Cronaca

Il Comune di Caserta stacca la corrente elettrica agli uffici di un progetto di cui è partner

La solita politica dei “due volti”: uno, “di facciata”, fatto di solidarietà e di buoni propositi; l’altro  invece “di sostanza“, smaccatamente menefreghista, razzista e prevaricatore.

E’ il senso della denuncia pubblica effettuata dal Movimento dei Migranti e rifugiati di Caserta e dal Centro sociale ex canapificio.

Il Comunedi Caserta, partner e cofinanziatore del progetto “Acc. R.A” – S.P.R.A.R  (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) finanziato dal Ministero dell’Interno per l’accoglienza e l’integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati, ha deciso – affermano in un comunicato – da un giorno all’altro, e dunque senza alcun preavviso, di far distaccare la fornitura di energia elettrica proprio alla struttura che gestisce gli uffici dedicati a tale progetto.

Il paradosso è che – continuano – proprio sabato scorso si è svolta a Castel Volturno una grande manifestazione contro il razzismo e contro la camorra e per l’accoglienza e i diritti dei migranti e rifugiati, organizzata dal Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta e dal centro sociale ex Canapificio, quest’ultimo ente gestore del progetto di accoglienza di cui sopra.

Ebbene in tale occasione proprio il sindaco Del Gaudio aveva pubblicamente solidarizzato aderendo alla manifestazione e condividendone le stesse finalità, dichiarando di essere accanto agli organizzatori.

E oggi ha deciso di staccare la corrente agli uffici.

Dopo l’intera mattinata passata a provare a contattare il sindaco in persona  e  l’assessore alle politiche sociali nonché vicesindaco Ferraro, non abbiamo avuto alcuna risposta in merito.

Valuteremo di notiziare nel merito la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti”. Fin qui il comunicato.

Da parte nostra crediamo che questa incredibile vicenda si commenti vergognosamente da sola!

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