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La JuveCaserta batte Capo d’Orlando e vola verso le Final Eight

Nel derby tra le sorprese del campionato, una JuveCaserta a tratti discontinua batte anche Capo D’Orlando, mantiene inviolato il PalaMaggiò e si avvicina sempre di più al traguardo Final Eight. In una partita molto divertente, dove gli attacchi hanno avuto decisamente la meglio sulle difese, a fare la differenza sono state le bombe degli italiani di Caserta Giuri e Cinciarini e la difesa dei padroni di casa nei minuti finali dell’incontro sul play paladino Fitipaldo. Questa partita può tranquillamente essere etichettata come spot per la pallacanestro italiana. Nessuna sorpresa negli starting five delle due formazioni: Sosa, Bostic, Gaddefors (nonostante un forte attacco febbrile), Putney e Watt per i padroni di casa, Fitipaldo, Diener, Stojanovic, Archie e Delas per gli ospiti.

La JuveCaserta parte immediatamente con le sue caratteristiche migliori, ovvero gioco in transizione appena possibile, ma Fitipaldo fa capire subito perchè è uno dei migliori tiratori da 3 punti del campionato (47% in stagione per il play uruguaiano). Uno spettacolare alley-oop tra Sosa e Putney fa esplodere il PalaMaggiò, ma i paladini, con la zona fronte pari e con Archie in attacco, riescono a portarsi in parità (8-8 al 5′).Fin dall’inizio l’obiettivo di coach Dell’Agnello è chiaro: oscurare il gioco di Fitipaldo in regia, per cui Gaddefors viene messo come agente speciale su di lui. Mentre fa il suo esordio con la maglia dell’Orlandina anche l’ex Partizan Belgrado Milenko Tepic, Putney continua nel suo show personale portando Caserta al massimo vantaggio (16-10 al 7′). Capo D’Orlando, tuttavia, riesce a rimanere a contatto grazie ai rimbalzi offensivi e a due giochi consecutivi da tre punti regalati da Czyz (che rileva Putney gravato di due falli). La tripla di Giuri dall’angolo chiude un inizio di gara ad alto punteggio (25-20 al 10′).

Coach Di Carlo continua nel suo piano partita: la zona incomincia a dare i suoi frutti, costringendo l’attacco casertano a pensare molto. Laquintana esordisce in partita con un gioco da tre punti da rimbalzo offensivo che riavvicina gli ospiti, ma Cinciarini li ricaccia puntualmente indietro con la tripla dall’angolo. Gli ospiti però sono duri a morire e reagiscono colpo su colpo alle spallate che i padroni di casa tentano di dare alla partita. Il coach casertano Dell’Agnello prova con un timeout a risollevare l’apatia offensiva dei suoi e Sosa e Bostic rispondono subito presente con un parziale di 6-0 che costringe Di Carlo alla sospensione. Il primo tempo si chiude con i 3 tiri liberi a fil di sirena di Jackson che portano Caserta al massimo vantaggio (47-38 al 20′).

Il rientro dagli spogliatoi della JuveCaserta non è proprio dei migliori: Capo D’Orlando ne approfitta con Diener, che si iscrive al match, dopo un primo tempo da 0 punti, con 3 bombe consecutive, imitato dall’altro lato da Putney (53-51 al 23′). Nonostante il timeout di Dell’Agnello, Caserta continua ad attaccare con troppa sufficienza e solo il talento di Sosa tiene a debita distanza gli ospiti. Un canestro dalla media di Iannuzzi e il layup di Fitipaldo portano Capo D’Orlando per la prima volta in vantaggio, nonostante i problemi di falli dei due lunghi titolari Archie e Delas (già 4 penalità per loro in meno di 30′). Putney riporta avanti Caserta, ma Archie firma il controsorpasso Orlandina in “fade away” sulla sirena di fine quarto. Questo sarà l’ultimo sussulto del #21 paladino che termina la sua partita prendendosi un evitabile fallo tecnico alla fine del terzo periodo (58-59 al 30′).

L’ultimo periodo si apre con il libero di Cinciarini successivo al tecnico di Archie che riporta la situazione in parità. Putney commette un evidente fallo antisportivo che riporta avanti Capo D’Orlando grazie ai liberi di un positivo Iannuzzi (59-62 al 32′). La JuveCaserta è in enorme difficoltà nella difesa sul pick’n’roll di Fitipaldo e allora coach Dell’Agnello decide di pensarci su. Iannuzzi dalla lunetta porta Capo D’Orlando al massimo vantaggio, ma un’entrata di Gaddefors rompe il digiuno offensivo di Caserta (61-64 al 34′). Dopo tanto tempo, Sosa torna a segnare firmando dall’angolo il pareggio a quota 66, ma ancora una volta la difesa sul pick’n’roll centrale paladino è deficitaria e Stojanovic può appoggiare facilmente il nuovo vantaggio ospite. Watt schiaccia la nuova parità, ma Cinciarini si fa sanzionare un tecnico per aver fomentato troppo il pubblico di casa. A questo punto entra in scena il capitano casertano Giuri: due bombe consecutive in transizione del #21 bianconero riportano Caserta avanti costringendo Di Carlo al timeout (74-69 al 36′). Dopo Archie, anche Delas termina la sua partita per raggiunto limite di falli e così l’Orlandina è costretta a giocare gli ultimi minuti con Stojanovic da 4 in appoggio a Iannuzzi. Caserta continua nella sua sparatoria di triple: anche Cinciarini partecipa alla festa (78-70 al 38′). Ma Capo D’Orlando rimane a contatto grazie all’orgoglio di Diener e ad un break di 5-0 che mantiene viva la gara negli ultimi secondi (88-84 al 39′). Tuttavia ancora un rimbalzo offensivo di Watt, grazie al “tap out” di Cinciarini, chiude i giochi come la settimana scorsa a Desio contro Cantù. Finisce 91-86 per la JuveCaserta: le Final Eight di Rimini sono sempre più vicine.

Siamo dove non pensavamo di essere – dichiara coach Dell’Agnello soddisfatto per la vittoria contro Capo d’Orlando – e dunque voglio, prima di tutto, ringraziare Daniele Michelutti, Mimmo Papa e Remo Petroccione. Oggi il bicchiere mezzo pieno, forse ci siamo abituati bene, ma non siamo stati perfetti. Loro hanno giocatori di classe come Fitipaldo, Delas e Diener, ci hanno messo le mani addosso ed un po’ l’abbiamo sofferto. Nel terzo quarto hanno punito ogni incertezza. Hanno giocato a testa alta e si vede dalla loro classifica. Non siamo stati fluidi come sempre, in attacco forse un passettino dietro. Per fortuna abbiamo gente di qualità e l’abbiamo portata a casa. Oggi abbiamo sofferto ma si vincono anche le partite sporche. Abbiamo indubbiamente sofferto, ma teniamoci questi punti. Un pensierino alle Final Eight lo facciamo, ma guardiamo avanti”.

(Francesco Gazzillo)

JUVECASERTA – Capo d’Orlando 91-86

(1/4: 25-20; 2/4: 47-38 (22-18); 3/4: 58-59 (11-21); 4/4: 91-86 (33-27))

JUVECASERTA: Sosa 21, Cecere ne, Cinciarini 12, Putney 17, Gaddefors 5, Jackson 3, Giuri 12, Bostic 4, Cefarelli ne, Metreveli 2, Czyz, Watt 15. All. Dell’Agnello

Capo D’Orlando: Galipò ne, Munafò ne, Pepic 8, Fitipaldo 12, Iannuzzi 14, Laquintana 6, Perl ne, Nicevic ne, Delas 11, Diener 18, Archie 13, Stojanovic 4.  All. Gennaro Di Carlo

Appuntamento con “Cestisticamente Parlando”, il magazine settimanale di Radio PRIMARETE Caserta (95.00 Mhz F.M., in streaming su www.radioprimarete.it oppure in podcast sul nostro canale Youtube “Cestisticamente Parlando” e sulla nostra pagina FB Cestisticamente Parlando – Radioprimarete)) in onda ogni martedì dalle 19,35 alle 20,55 (ed in replica il giovedì alle ore 00.05), condotto in studio da Francesco Gazzillo, Rosario Pascarella, Mario Della Peruta ed Eugenio Simioli (con la regia di Maurizio Lombardi ed Imma Tedesco).
Ospiti di questa puntata: l’ala della JuveCaserta Dario Cefarelli ed  il coach di Venezia Walter De Raffaele.
Per gli interventi in diretta in trasmissione: sms al numero 338.99.48.576, mail a diretta@radioprimarete.it.

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