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Esordio amaro con tanti rimpianti della Casertana a Catanzaro

Pubblico delle grandi occasioni (8.000 presenze sugli spalti) al “Ceravolo” per l’esordio in campionato di Catanzaro e Casertana. Mister Erra lascia in panchina Marchetti e mette Gambaretti come centrale di difesa mentre fa esordire Onescu e Falcone  e conferma, tutt’altro che scontata alla vigilia, in avanti dell’ex Evangelista Cunzi. Scazzola punta sul tridente composto da Alfageme, Marotta e Padovan, lasciando in panchina Tripicchio e l’ultimo arrivato Polak.

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Galvanizzato dal grande tifo, parte forte il Catanzaro spinto da Infantino e dall’ex-Cunzi che, quando gioca contro la Casertana, diventa una “scheggia impazzita”. Ed è proprio Infantino che al 5’ fa partire una “bordata” dalla distanza che però non sorprende Benassi. La Casertana fatica un po’, ma risponde con una grande apertura di Rajcic per Marotta che riesce solo a guadagnare un calcio d’angolo. All’8’ guizzo di Cunzi che serve Onescu: prima conclusione ribattuta da un difensore, poi ci prova Van Ransbeeck con Benassi che blocca senza troppi problemi. I calabri conquistano il predominio a centrocampo e spingono la Casertana nella propria metà campo, senza però impensierire più di tanto i falchetti. Al 13’, in uno scontro di gioco a centrocampo, si fa male Infantino e, nonostante i tentativi di medico e massaggiatore, è costretto a lasciare il campo, sostituito da Puntoriere. La perdita del suo “puntero” sbanda i calabri e la Casertana ne approfitta. Al 17′ bella azione corale dei rossoblù chiusa da Alfageme in acrobazia, ma il tiro è smorzato. E’ il momento migliore della Casertana, ma paradossalmente passa il Catanzaro. E’ il 25’: ottimo cross di Zanini dalla sinistra per Puntoriere che confeziona un assist al bacio in area di porta per Cunzi che non ha soverchie difficoltà a battere Benassi. La Casertana accusa il colpo ed il Catanzaro, sulle ali dell’entusiasmo, arriva al raddoppio poco dopo. E’ il 31’ quando Falcone, ben imbeccato ancora da Puntoriere, concretizza con un preciso colpo di testa, ancora nell’area di porta ed ancora con la difesa rossoblù ferma a guardare. La Casertana smarrisce la bussola ed il Catanzaro potrebbe passare ancora: al 40’ Falcone tenta un tiro a giro, ma la palla è alta. Un minuto dopo colpo di tacco di Onescu che libera al tiro Zanini che da ottima posizione manda alto. Al 42’, dopo un tiro di Carriero murato dalla difesa giallorossa, parte un contropiede del Catanzaro alimentato da Cunzi che serve Falcone che fa partire un tiro parato a terra da Benassi. Poi al 44’ i rossoblù riescono a ritrovarsi ed impensieriscono Nordi con una conclusione di Alfageme deviata sul fondo. E’ angolo dalla dx e, sul cross nell’area piccola, Rajcic, con una maradoniana “mano de Dios”, precede il portiere calabro ed insacca. Si scatena un parapiglia in campo mentre l’assistente avverte l’arbitro che annulla la rete ed ammonisce il capitano rossoblù. Il primo tempo termina qui.

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La ripresa si apre con le stesse formazioni in campo, ma la Casertana mostra subito un altro volto, con più grinta e voglia di fare chiudendo i calabri nella propria area di rigore. Al 2′ D’Anna batte un angolo direttamente in porta, Nordi smanaccia e manda ancora in corner. Al 7′ arriva il meritato gol rossoblù con un delizioso cross dalla dx di Marotta per Alfageme, appostato nell’area di porta, che di testa spedisce la palla in rete. Dopo tre minuti arrriva il pareggio, ma l’arbitro annulla: angolo di Marotta che calcia direttamente in rete, ma il direttore di gara vede un dubbio fallo di Rajcic sul portiere e non convalida. Il Catanzaro capisce che sta subendo troppo la Casertana ed Erra sostituisce Imperiale con Rocchetti. Al 23′ bella triangolazione di Alfageme e Carriero, ma Nordi anticipa il mediano rossoblu nel momento topico. Tre minuti dopo, colpo di testa in acrobazia di Marotta, ma il pallone si stampa sulla traversa e finisce poi sul fondo. Il Catanzaro fatica a contenere i rossoblù e Zannini al 27’ perde la testa rifilando una gomitata al volto a Marotta mentre il gioco si sviluppava su un’altra porzione di campo: rosso diretto ed espulsione. La Casertana cerca di approfittare della superiorità numerica e mister Scazzolla manda in campo Tripicchio, sostituendo immediatamente uno stanco e nervoso Rajcic onde evitare una sua espulsione. Erra risponde schierando Maita e Riggio al posto di Van Ransbeek e Falcone. Ma al 36’ è Padovan, già ammonito nel primo tempo, che commette un fallo inutile da tergo a centrocampo su un avversario e si guadagna un secondo giallo che lo manda anzitempo negli spogliatoi, ristabilendo la parità numerica in campo. Ciò nonostante, la Casertana insiste: al 39′ cross di Finizio che taglia tutta l’area senza trovare la deviazione vincente. Al 40′ punizione di Marotta e Nordi smanaccia in angolo. Nei minuti di recupero ci prova ancora Marotta prima al 45’, scodellando in area su punizione, ma Nordi para, e poi al  47’ tentando un tiro da distanza siderale, ma il portiere calabro blocca senza problemi. E’ l’ultimo acuto rossoblù. La partita finisce sancendo la sconfitta della Casertana che lascia il Ceravolo con molti rimpianti.

Cristiano Scazzola

In sala stampa, mister Scazzola in diretta su Radio PRIMARETE, dichiara: “Abbiamo iniziato bene nei primi 25 minuti, poi, preso il gol, abbiamo perso le distanze lasciando qualche contropiede di troppo agli avversari. Nel secondo tempo invece abbiamo giocato ad una porta, ci hanno annullato due gol di cui il secondo, rivisto in tv, era regolare. Detto questo, facciamo i complimenti all’avversario, mentre noi lavoreremo per evitare gli errori in difesa. Credo comunque che i ragazzi abbiano dato tutto quello che avevano nonostante non fossimo al top. Forse avremmo meritato il pari. Più che in difesa, oggi abbiamo subito molto nell’uno contro uno e nei contropiede. La gara alla fine è stata equilibrata, ma sapevamo di venire a Catanzaro contro una squadra attrezzata e davanti ad un pubblico importante. Marotta ha fatto un’ottima gara, ma più che i singoli credo che si esca da questa partita con la consapevolezza di avere molti margini di crescita. Sul mercato, un paio di ruoli li copriremo perché ci mancano nella rosa”.

(Vincenzo Gazzillo)

Catanzaro – CASERTANA 2-1

Catanzaro: Nordi, Benedetti, Zanini, Van Ransbeeck (77′ Maita), Infantino (13′ Puntoriere), Cunzi, Gambaretti, Onescu, Sirri, Imperiale (63′ Marchetti), Falcone (77′ Riggio). A disp.: Marcantognini, Icardi, Marin, Spighi, Kanis, Pellegrino, Lukanovic. All. Erra.

Casertana: Benassi, Finizio, Rainone, Lorenzini, D’Anna, De Marco, Rajcic (75′ Tripicchio), Carriero, Marotta, Padovan, Alfageme. A disp.: Avella, Donnarumma, Ferrara, Forte, Santoro, Minale, Visconti, Polak. All.: Scazzola.

Arbitro: Perotti di Legnano. Assistenti: Pappagallo e Di Benedetto

Reti: 25′ Cunzi (CZ), 31′ Falcone (CZ), 7′ st Alfageme (CE)

Ammoniti: 16′ Sirri (CZ), 29’ Padovan (CE), 45′ Rajcic (CE)

Espulsi: 73′ Zanini (CZ), 81′ Padovan (CE)

Note: 8mila spettatori con la presenza di circa una quarantina di tifosi rossblù. Recupero: pt 3′; st 5′

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