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Una Casertana bella e “solida” affonda la corazzata Catania

Una Casertana tutto cuore batte la corazzata Catania e incamera i primi tre punti della stagione, in un Pinto in visibilio al triplice fischio finale. Piglio della grande squadra quello messo in mostra dalla formazione rossoblu che ha giocato con intelligenza e soprattutto consapevole della propria forza anche al cospetto di un avversario che ha ben altre ambizioni dei falchetti. È stata la vittoria della squadra che ha voluto fortemente i tre punti e con merito li ha portati a casa. Contro una delle favorite del girone, la Casertana è subito chiamata a rispondere subito alla sconfitta rimediata a Catanzaro nella gara nella gara d’esordio di sette giorni fa.

Assente Padovan, appiedato per un turno dal giudice sportivo, e Benassi infortunato, mister Scazzola si affida, e fa esordire subito, i nuovi arrivati Cardelli tra i pali, Polak in difesa e soprattutto De Rose in mezzo al campo; in avanti tocca ad Alfageme supportato da Marotta scardinare la retroguardia rosso azzurra. In casa Catania invece mister Lucarelli decide di affidarsi ancora alla coppia Curiale – Russotto in avanti, lasciando in panchina il temuto Ripa.

Avvio di gara a ritmi alti con la Casertana che non appare per nulla intimorita dalla qualità della formazione ospite, anzi spinta dal pubblico riesce a farsi vedere pericolosamente dalle parti di Pisseri. Al 10’ una ripartenza dei falchetti porta al tiro Alfageme,  ma la palla si perde sul fondo. Al 18’ invece è De Marco a provare la conclusione a rete della media distanza, ma il portiere ospite è attento e blocca la sfera. La risposta del Catania arriva al 22’ con Russotto che prova la deviazione volante sottomisura, ma Cardelli si fa trovare pronto e blocca in due tempi.  Casertana ancora pericolosa al 37’ con un tiro dalla distanza di Carriero, ma la sfera si perde a lato alla destra di Pisseri. Al 42’ cross sporco dalla sinistra, Polak devia e Cardelli blocca. Al 45’ calcio d’angolo battuto da Marotta direttamente in porta, ma Pisseri non si fa sorprendere e respinge.

Irrigazione CE-CT

Ad inizio ripresa mister Scazzola, a dimostrazione della voglia di provare a vincerla, si affida all’estro di Turchetta, anch’essa arrivato nell’ultimo giorno di mercato. Al 59’ azione dubbia in area ospite, a causa di un contatto tra Bogdan e Marotta con quest’ultimo che nel contrasto perde l’equilibrio e cade. Per il direttore di gara non ci sono gli estremi del calcio di rigore, anzi ammonisce il calciatore rossoblu per simulazione.  Al 60’ occasionissima per la Casertana di passare in vantaggio: assist delizioso di Alfageme per l’accorrente Carriero che da buona posizione preferisce l’assistenza per l’accorrente Turchetta piuttosto che la conclusione a rete, e Pisseri si salva in due tempi. Sul capovolgimento di fronte è Semenzato a chiamare alla parata Cardelli che si rifugia in angolo sul tiro del centrocampista ospite. Al 70′ il gioco viene interrotto dall’arbitro in quanto improvvisamente entra in funzione un irrigatore del campo e ci vogliono una decina di minuti affinché gli addetti possano porre rimedio all’imprevisto. Ma il “simpatico” incidente porta bene ai colori rossoblù. Infatti, ripreso il gioco, al 78’ De Marco fa “esplodere” il Pinto: cross dalla sinistra di De Rose e inserimento perfetto del giovane centrocampista rossoblu che tocca quel poco la sfera che beffa Pisseri e finisce in rete. Un gol meritato per la Casertana che premia i falchetti per le occasioni che hanno saputo costruirsi.

Gol CE-CT

All’87 Catania pericoloso e vicino al pareggio con Russotto che è bravo a controllare un lancio dalla trequarti di Lodi, ma il suo tiro trova l’opposizione di Cardelli che sventa la minaccia. L’assalto finale del Catania non produce molto, anche se nell’ultimo dei nove minuti di recupero, i falchetti hanno rischiato grosso: cross dalla sinistra di Manneh e testa di Russotto, ma la sfera si perde sopra la traversa. E’ l’ultimo sussulto prima del triplice fischio del Signor Mei. Casertana in festa e Catania che a testa bassa lascia il Pinto: riscossa doveva essere dopo la sconfitta di Catanzaro e riscossa è stata. Per gli ospiti e soprattutto per mister Lucarelli questa è una sconfitta che fa riflettere e che rischia di mettere sulla graticola il tecnico ex Messina che, dopo due giornate, ha collezionato solo un punto.

Presidente D'Agostino

In sala stampa il presidente Giuseppe D’Agostino si è presentato in sala stampa dichiarando: “Sono contento del risultato di oggi. E’ un successo meritato, prezioso e che conferma di avere un grandissimo team. Cerchiamo di costruire insieme qualcosa di importante ed oggi – ha detto in diretta dai microfoni di Radio PRIMARETE –  abbiamo battuto una grande squadra. I tifosi sono stati grandissimi, hanno dimostrato grandissimo attaccamento ai questi colori e sono loro la nostra forza. Mi sono emozionato nell’uscire dal campo tra gli applausi ed è il modo migliore per ripartire perché oggi abbiamo voltato pagina dopo quel ko immeritato di Catanzaro. Gli abbonamenti stanno andando bene e sono convinto che, dopo questa vittoria, il numero crescerà ancora. Ma non ci esaltiamo troppo: il nostro obiettivo resta la salvezza“.

È poi intervenuto anche il ds Nello Martone che ha dichiarato: “Contro il Catania è stata la vittoria del gruppo che posso affermare che è stato l’acquisto più difficile che ho fatto. Ma sono convinto e contento di aver contribuito a costruire un grande gruppo.”

Infine mister Cristiano Scazzola che non nasconde la propria gioia: “Giornata perfetta. Abbiamo mantenuto la promessa di mettere grande impegno. È stata la vittoria dei ragazzi che hanno dato tutto. Alcuni giocatori li ho visti poche ore prima della partita, ma hanno giocato una partita egregia. Partiamo da zero e, col tempo, vogliamo realizzare cose importanti. Stiamo crescendo sotto tutti i punti di vista“.

Scazzola

Purtroppo vi è da segnalare che, a margine della partita, alcuni tifosi del Catania, dopo aver abbandonato lo stadio Pinto,  hanno sfogato la loro rabbia per la sconfitta con lanci di pietre ed auto distrutte. Infatti, fermatosi il loro pullman ad un distributore di carburante alla periferia del capoluogo, i sostenitori etnei sono scesi dal mezzo ed hanno incominciato un lancio di sassi e oggetti contro tutti i presenti. E’ stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per ristabilire la calma e “contenere la bravata” dei catanesi che, alla fine, ha prodotto qualche contuso, per fortuna di lieve entità, ed il danneggiamento di diverse auto in sosta.

(Giovanni Fiorentino)

 CASERTANA – Catania 1-0

Casertana: Cardelli; D’Anna (dal 17’ Galli), Rainone, Polak, De Marco; Rajcic, Carriero (dal 69’ Finizio), De Rose, Cigliano (dal 46’ Turchetta); Alfageme (dall’80’ Tripicchio), Marotta. A disp.: Avella, Donnarumma, Ferrara, Lorenzini, Forte, Santoro, Minale, Visconti. All. Scazzola

Catania: Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan; Semenzato (dal 63’ Mazzarani), Di Grazia (dal 55’ Fornito), Lodi, Caccetta (dall’ 80’ Manneh), Djordjevic (dall’80’ Marchese); Curiale (dal 63’ Ripa), Russotto. A disp.: Martinez, Blondett, Bucolo, Esposito,  Biagianti, Rossetti, Correa . All. Lucarelli

ARBITRO: Andrea Mei di Pesaro – ASSISTENTI: Giuseppe Maccadino di Pesaro e Claudio Cantiani di Venosa

RETI: 33’ st De Marco

AMMONITI: Tedeschi, Alfageme, Marotta, Cardelli

NOTE: Spettatori 2000 circa con una rappresentanza di circa 150 tifosi provenienti da Catania

Appuntamento su Radio PRIMARETE (sui 95.00 Mhz in FM ed anche in streaming su pc, tablet, iphone e smartphone dal sito www.radioprimarete.it) ogni lunedì dalle ore 19.30 circa (in replica ogni mercoledì dalle 00.05) con “CALCISTICAMENTE PARLANDO”, condotto in studio da Giovanni Fiorentino e Maurizio Lombardi con i loro ospiti.

Per gli interventi in diretta in trasmissione: SMS al numero 338.99.48.576, mail a diretta@radioprimarete.it.

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