Una Casertana sciupona è beffata in Coppa dalla Paganese al Pinto

Una Casertana sciupona è beffata in Coppa dalla Paganese al Pinto

dic 7, 2017

Un gol di Talamo ad inizio secondo tempo supplementare regala la qualificazione alla Paganese che prosegue il suo cammino nella manifestazione tricolore dove trova ai quarti di finale la Viterbese Castrense dell’ex Jefferson il 7 febbraio. Una sconfitta immeritata per i falchetti che avrebbero sicuramente meritato di più, proprio per quello che hanno prodotto nell’arco dei centoventi minuti. Il gol di Talamo premia invece la Paganese che, con il minimo sforzo, ottiene il massimo risultato, rendendo amaro il terzo “esordio” con i falchetti del portiere Gragnaniello, apparso non proprio impeccabile in occasione del gol ospite. In un Pinto desolatamente vuoto, partita gradevole nonostante l’ampio turnover a cui si sono affidati i due tecnici che hanno nel campionato l’impegno più importante su cui lavorare.

Mister Luca D’Angelo, come preannunciato alla vigilia, si affida agli uomini che fino a questo momento hanno visto meno il campo da gioco: terzo esordio con la maglia della Casertana per il portiere Raffaele Gragnaniello, in campo anche i promettenti Santoro e Cigliano, mentre in attacco c’è spazio per Stefano Padovan, complice anche la squalifica di Alfageme che quest’oggi sconta la prima delle due giornate di squalifica combinategli dal Giudice sportivo in seguito all’esplosione rimediata nel match con la Sambenedettese. Oltre a Galli, ancora ai box per infortunio, turno di riposo anche a Rainone, De Rose e D’Anna con il chiaro obiettivo di farli rifiatare in vista dell’impegno di domenica contro il Bisceglie. Non da meno la  Paganese, attesa domenica dall’impegno casalingo contro la capolista Lecce, che da spazio alle seconde linee: in avanti a Regolanti e Negro, il giovane attaccante di Marcianise e di proprietà del Napoli, il compito di provare a sorprendere la retroguardia rossoblu.

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Avvio di gara avara di emozioni, con la Paganese sicuramente più propositiva di una Casertana che appare spenta e con poche idee. Al 30′ però sono i falchetti ad andare vicino al vantaggio con Cigliano che salta un avversario e dal vertice destro dell’area di rigore lascia partire una conclusione a giro che si infrange sopra la traversa a portiere battuto. Casertana che, dopo la traversa, sembra svegliarsi e prende in mano il pallino del gioco. Al 40’ ancora padroni di casa vicini al vantaggio: Padovan serve Colli in area di rigore che da sinistra tenta il tiro a giro che si perde di poco alto sopra la traversa. È l’ultima occasione di uno scialbo primo tempo che si conclude a reti bianche, ma con l’impressione di una Casertana che, con il passare dei minuti, ha preso coraggio e pallino della gara in mano.

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Senza cambi, le due squadre che iniziano la ripresa con i due tecnici che si affidano agli stessi calciatori che hanno concluso la prima frazione di gioco. Pronti, via ed è la Casertana ad avere l’opportunità per passare in vantaggio con Turchetta che al 50′ serve Padovan che in area di rigore, da posizione abbastanza favorevole calcia a rete, ma la palla si perde alta sopra la traversa. Casertana che sembra essere scesa in campo con un piglio diverso rispetto a quanto visto nella prima frazione. Al 55’ la Casertana va in gol con Padovan che anticipa l’uscita del portiere Galli ed insacca: il guardalinee però solleva la bandierina segnalando la posizione irregolare dell’attaccante rossoblu invalidando la marcatura. Ancora Casertana padrona del campo: al 67’ incursione di Turchetta dalla corsia di sinistra che salta il diretto marcatore, penetra in area e calcia trovando però la respinta di Galli. Due minuti più tardi è ancora Turchetta, che sembra essere il più ispirato in questo frangente, a rendersi pericoloso: cross basso dalla sinistra sul quale Acampora rischia l’autorete. Veemente è la risposta degli ospiti che al 74’ sfiorano il vantaggio: Regolanti calcia da distanza ravvicinata trovando una grande opposizione da parte di Gragnaniello. Sul successivo tap-in del calciatore azzurrostellato è Forte ad impedire il vantaggio ospite effettuando un salvataggio miracoloso sulla linea. Secondo tempo vibrante con occasioni da un parte e dall’altra. La più grande occasione della ripresa capita ai padroni di casa: al 77’ un ispiratissimo Turchetta serve Padovan che tutto solo in area di rigore calcia a volo, ma la palla termina sul fondo. Casertana che pare essere più in palla costruendo, in questo secondo tempo, tante occasioni da rete. All’ 80’ ancora Turchetta protagonista dopo aver recuperato palla a centrocampo e punta l’area avversaria, palla che rimpalla su un giocatore della Paganese ed arriva a Marotta che calcia in porta di prima intenzione, la palla però termina fuori dallo specchio della porta difesa da Galli. Forcing finale della Casertana nei 4 minuti di recupero che però non sortisce effetto, costringendo come contro la Sambenedettese,  a disputare i tempi supplementari per guadagnarsi la qualificazione al turno successivo.

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Il primo tempo supplementare inizia così come era terminato il secondo tempo regolamentare, con la Casertana all’attacco e Paganese sorniona pronta a ripartire di rimessa. Al 3’ pts Turchetta si inserisce e calcia a botta sicura, decisiva la deviazione di un avversario che spedisce il pallone in calcio d’angolo. È a tinte rossoblu questo avvio di tempi extra time: 8’pts Marotta dalla sinistra effettua un dribbling e calcia a giro sul secondo palo chiamando in causa Galli che, smanaccia il pallone impedendogli di insaccarsi. Un minuto dopo è Santoro a rendersi pericoloso, quando svetta più in alto di tutti da corner colpendo il pallone di testa, blocca in presa bassa il portiere ospite. È l’ultima emozione dei primi 15 minuti supplementari che confermano la sistemazione territoriale di una Casertana che ha il demerito di non capitalizzare la mole di occasioni create.

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Secondo tempo che si apre con una doccia gelata per la Casertana: 2’sts Talamo calcia da distanza ravvicinata, si oppone in modo non impeccabile Gragnaniello con la sfera che rimane lì ed il giovane attaccante ospite ha una nuova chance che non sbaglia e porta avanti a sorpresa i suoi. La Casertana non ci sta e reagisce immediatamente con Turchetta che arriva sul fondo e fa partire un pericoloso tiro-cross, si salva la difesa azzurrostellata. La Casertana che, rimasta in dieci in seguito all’esplosione di Marotta, non riesce a riorganizzarsi. Colli ci prova da distanza siderale spedendo la palla di poco sopra la traversa di Galli. È l’ultima emozione del derby che si conclude sul risultato di una rete a zero per gli ospiti che affronteranno l Viterbese nei quarti di finale; per la Casertana invece tanta delusione e rammarico per una sconfitta immeritata, anche se ora la testa dovrà andare sicuramente alla gara di domenica contro il Bisceglie in cui dovrà necessariamente trovare i 3 punti.

DAngelo-intervista

In sala stampa nel dopopartita, in diretta dai microfoni di Radio PRIMARETE, mister Luca D’Angelo analizza la prestazione dei suoi: “La delusione c’è perché avremmo meritato di vincere. Abbiamo creato tantissime occasioni anche se non siamo riusciti a buttarla dentro. Loro ne hanno avuto due ed una l’hanno sfruttata al massimo. Avremmo meritato di vincere sia nei 90’ che nei supplementari. Questa volta non c’è da colpevolizzare nessuno per non aver fatto gol. Ho contato sei, sette occasioni, una palla salvata sulla linea, abbiamo colpito una traversa, un paio di volte il portiere si è superato e poi è mancato soltanto l’ultimo tocco. Ovvio che c’è delusione perché la gara è stata giocata bene da tutti, però ora dobbiamo pensare soltanto alla prossima partita in casa col Bisceglie. Sulla questione rinforzi, c’è poco da dire, anche perché mi sembra un discorso prematuro in quanto abbiamo ancora quattro partite di campionato da disputare prima che si apra la sessione invernale di mercato. Io non manderò via nessuno: abbiamo bisogno di tutti quelli che vogliono stare a Caserta, già non siamo in tantissimi e, in questo momento, non ci possiamo concedere il lusso di mettere da parte nessuno. Del mercato se ne occupa il direttore Martone che sa benissimo quali sono le nostre esigenze, ma sicuramente non ci saranno rivoluzioni. E’ ovvio che, se dobbiamo prendere qualcuno, dobbiamo farlo quanto prima, ma siamo ben coscienti che ciò non sarà affatto facile. Ma – ripeto! – non stravolgeremo nulla, anche perchè mi sembra che ora abbiamo incominciato a trovare la quadratura del cerchio”.

(Giovanni Fiorentino)

CASERTANA – Paganese 0-1 (d.t.s.)

CASERTANA (4-3-1-2) : Gragnaniello; Finizio, Lorenzini, Donnarumma (dal 57’ Ferrara), Forte (dal 75’ Polak); Cigliano, Santoro, Colli; Carriero; Turchetta, Padovan (dal 82’ Marotta). A disp.: Cardelli, De Marco, Minale, Tripicchio, De Rose, Avella. All. D’Angelo.

PAGANESE (4-3-1-2) : Galli; Pavan, Meroni, Acampora, Dinielli( dal 87’ Della Corte); Tascone( dal 34’ Grillo), Bensaja, Ngamba; Buxton; Regolanti, Negro( dal 71’ Talamo).  A disp.: Gomis, Marone, Maiorano, Scarpa, Baccolo, Garofalo, Piana, Picone, Cesaretti. All. Favo.

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Aristide Rabotti di Roma 2 e Michele Dell’Università di Aprilia

Reti: 2’ sts Talamo

Ammoniti: Bensaja, Dinielli, Pavan, Meroni, Talamo, Finizio

Espulsi: Marotta

Note: 500 tifosi circa, assenti i tifosi ospiti su ordinanza del Prefetto per motivi di ordine pubblico

 

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