Caserta Cronaca

In fiamme un bar-ristorante presso il “Palazzo della Salute” a Caserta

Ancora problemi nella zona ex-Saint Gobain a Caserta e sempre al cosiddetto “Palazzo della Salute”, sede distrettuale dell’Asl Caserta. E sempre quando l’edificio è semideserto, nei giorni festivi o prefestivi, quando cioè vi sono pochissimi dipendenti ed assenza di utenti.

Tempo addietro un allagamento; ora un incendio!

Ad essere colpito il bar “Agorà”, situato a piano terra proprio nelle immediate adiacenze delle scale di ingresso agli uffici dell’azienda sanitaria.

Secondo quanto diffuso, dai locali chiusi dell’esercizio commerciale è incominciato ad uscire un fumo nero e denso; immediatamente è scattato l’allarme e sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco.

I pompieri, per evitare l’ulteriore divampare delle fiamme, hanno dovuto forzare la porta d’ingresso del locale per poter entrare all’interno e, facendo fronte al fumo che aveva invaso completamente i locali, domare l’incendio, mettendo poi in sicurezza l’area.

Non si conoscono ancora le cause dell’incendio, ma sembra che il rogo sia stato causato da un corto circuito. Da valutare i danni alla struttura che sono apparsi ingenti.

Quel che è certo è che il gestore, il conosciutissimo Sig. Carmine, è “particolarmente sfortunato”: quasi un anno fa infatti, dopo aver in precedenza avviato il bar, aveva deciso di aprire anche un altro locale, sempre nello stessa zona.

Stavolta si trattava di una rosticceria-friggitoria con possibilità di offrire pasti veloci per soddisfare l’utenza composta in gran parte da dipendenti dei diversi uffici presenti nel quartiere.

Ma, dopo poco più di un mese, il ben avviato locale – sito nei pressi del comando dei Vigili Urbani di Caserta – fu improvvisamente devastato da un incendio, anche in quel caso imputato ad un guasto elettrico.

I danni furono talmente ingenti che l’esercizio commerciale non è stato mai riaperto.

Dopo qualche tempo, la rosticceria-friggitoria fu riaperta invece in altri locali, meno ampi dei precedenti, posti sul lato opposto al “Palazzo della Salute”, ma anche in questo caso la cosa non durò a lungo.

Nonostante i costosi lavori effettuati per adeguare i locali, l’esercizio fu improvvisamente chiuso a pochi mesi dall’apertura.

Successivamente il Sig. Carmine decise allora di ristrutturare il bar, acquisendo altresì uno spazio esterno delimitato da tende da adibire a sala di ristorazione, onde potervi ospitare anche un piccolo ristorantino.

Ora, proprio mentre la nuova attività stava riscuotendo l’apprezzamento della clientela, l’incendio del bar-ristorante.

 

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