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La Decò JuveCaserta soffre, vince il derby ed è sola in testa alla classifica

Incredibile! Non ci sono altri aggettivi per descrivere il modo con cui Caserta si aggiudica il derby con Napoli: un match perso, recuperato per il rotto della cuffia e vinto al supplementare contro una Ge.Vi. ostica che cede soltanto, letteralmente, a 6 decimi dal termine.

Napoli e Caserta, dopo quasi 30 anni, si trovano contro nel derby campano per eccellenza: mancano entrambe al grande basket, con Napoli vogliosa, dopo tanti fallimenti, di ritornare alle epoche d’oro di Penberthy, Greer e Morandais, e Caserta, invece, che vuole tornare in quella categoria che le apparteneva fino a 2 stagioni fa.

Il quintetto casertano è quello ormai consolidato, con Rinaldi, Hassan, Dip, Bottioni e Ciribeni; Napoli risponde con Chiera, Malagoli, Erkmaa, Dincic e Milani, e sono proprio questi ultimi 2 a realizzare i primi punti del match, con Caserta che fallisce i primi attacchi della partita. Ciribeni sblocca il punteggio per i bianconeri dalla lunetta, Hassan trova un primo feeling con il canestro e piazza 8 punti in fila e Dip si gasa dopo la stoppata su Dincic (4-9 al 5′). Napoli si risveglia con Malagoli e la tripla del neo acquisto Chiera, Dip è impreciso, ancora Malagoli porta avanti i suoi (13-12), ma la furia casertana si abbatte su Napoli con le triple di Bottioni, Hassan e capitan Sergio, con Ciribeni che fissa il punteggio del primo quarto sul 13-20.

La Juve prova un ulteriore allungo con la tripla di Rinaldi e i liberi di Ciribeni, ma in difesa commette qualche fallo di troppo; tuttavia, Napoli non trova la via del canestro e coach Lulli deve rifugiarsi nel minuto di sospensione (13-25 al 13′). Hassan dalla lunetta permette alla Decò di doppiare Napoli, coach Oldoini gestisce saggiamente la sua panchina, concede minuti a Galipò con Dip che ritorna in campo, Petrucci fallisce una tripla delle sue e stavolta è proprio il coach casertano a fermare il gioco. Sergio commette il secondo fallo, Napoli si sblocca dopo un’eternità ed interrompe il break di 0-14 della Decò con il libero di Guarino (1/2) e, dopo la facile penetrazione di Hassan, ancora Guarino subisce fallo su tiro da 3 e, stavolta, fa percorso netto dalla linea dalla carità. Dip si sblocca, Dincic non è da meno sotto le plance ma Galipò commette una clamorosa ingenuità facendosi fischiare un fallo in attacco che consente a Milani di riportare i suoi sul -9 con 4 punti in fila (23-32). Dip prova a caricarsi la Decò sulle spalle, ma le Ge.Vi. sembra avere l’inerzia dalla sua e Marino riduce ancora lo scarto (27-34 al 18′). Caserta sembra lontana parente di quella vista fino al 15′, Ciribeni tiene un buon margine dalla lunetta, ma uno scatenato Guarino piazza la tripla che porta Napoli sul -6, Dip commette fallo in attacco e Oldoini è costretto ancora a fermare il gioco. Milani riduce ancora il gap, Caserta non segna più e va così all’intervallo lungo con sole 4 lunghezze di vantaggio.

Bottioni e Ciribeni tornano in campo con la testa giusta, Milani non è da meno, ma Dip tiene la JuveCaserta sul +8 (36-44); Dincic prova a rosicchiare ancora qualcosa, lo aiuta Guarino dall’arco, ma la Decò si ostina con le conclusioni pesanti senza trovar fortuna e, nella propria metà campo, Rinaldi commette anche la quarta penalità, con Dincic che, dalla lunetta, porta la Ge.Vi. sul 45-46. Tocca così a capitan Sergio trascinare la squadra nelle due metà campo e far rifiatare i suoi riportandoli sul +8, Molinari tiene in scia Napoli, ma proprio Molinari e Sergio, dopo essersi beccati in campo, si beccano un doppio fallo che risulta essere il 4° per entrambi, accomodandosi così in panchina. Si “ritorna” a giocare, Bottioni sbaglia un canestro estremamente facile, Malfatti riporta Napoli sul -4, ma proprio Bottioni si fa perdonare e manda le squadre all’ultimo mini intervallo sul 51-57.

Caserta prova a sfruttare i centimetri sotto le plance, Dip fa 1/2 dalla lunetta, Ciribeni realizza oltre i 24” ed il 4° fallo di Hassan è la terza tegola per coach Oldoini, che deve fronteggiare i problemi di falli anche di Rinaldi e Sergio; le cose non migliorano affatto, perchè Caserta non segna più e Napoli si porta a sole due lunghezze di svantaggio con la tripla di Di Viccaro ed il canestro di Guarino. E’ Rinaldi, tornato in campo dopo una vita, che realizza e subisce il fallo, dando ossigeno ai bianconeri: Sergio fallisce il primo tiro del suo match, Rinaldi allunga ancora dalla linea della carità (1/2) ma Di Viccaro decide che questa partita deve essere eterna, con Petrucci che si risveglia, scippa il pallone a Di Viccaro e va a schiacciare, costringendo Napoli al time out (58-64 al 37′). Dincic ne esce bene e piazza la tripla del -3, la Decò torna a non segnare e Guarino trova la penetrazione vincente, con fallo, che permette a Napoli di impattare a quota 64 al 38′; l’equilibrio ora è sovrano, Dincic si inventa il nuovo +2 napoletano, Sergio perde palla, Hassan esce per falli, ma Milani fa 1/2 dalla lunetta e Caserta ha ancora una flebile speranza. Ciribeni subisce fallo a poco meno di 4”, l’ex San Severo fa 0/2, ma il rimbalzo è di Dip, che riapre per Rinaldi che trova una clamorosa tripla che manda tutti all’overtime.

Di Viccaro riporta subito avanti Napoli, Milani trova la tripla che vale il massimo vantaggio napoletano, Rinaldi e Guarino sono glaciali dalla lunetta e Napoli tiene un margine di 5 punti. Galipò trova dall’arco i suoi, fondamentali, primi punti del match, Dip stoppa Milani e Petrucci trova la sua prima tripla (era 0/8) e riporta avanti la Decò a 1’15” dal termine. Galipò e Dincic falliscono le loro conclusioni, lo stesso Galipò fa 1/2 dalla lunetta, Sergio commette il 5° fallo e Dincic, con 6 decimi sul cronometro, ha la possibilità di mandare la gara al secondo supplementare: il serbo, però, fa 0/2 e Caserta può così festeggiare il primato solitario.

A  fine partita, intervistato da Francesco Gazzillo per Radio PRIMARETE, il coach Max Oldoini ha dichiarato: “Siamo stati bravi, duri mentalmente anche perché non abbiamo fatto una bella partita, soprattutto dal 2° quarto abbiamo concesso un po’ troppo. Poi un po’ di problemi per falli, dei tiri che solitamente ci entrano non ci sono entrati e purtroppo abbiamo rimesso la partita in gioco. Voglio fare un plauso alla squadra, questa è la vittoria anche dei tifosi che oggi purtroppo non son potuti venire. Ci abbiamo creduto fino alla fine, nel time out avevo detto di segnare il primo e sbagliare il secondo (tiro libero), prendere il rimbalzo e tirare da 3 punti: è andata così, siam stati bravi, nel tempo supplementare ci abbiamo creduto fino alla fine. Questa è grande forza mentale della squadra e ogni tanto ci vuole anche un po’ di fortuna. Anche Napoli oggi meritava, forse qualcosa più di noi, però è finita così, raccogliamo questi due punti molto importanti per il nostro prosieguo. Napoli ha giocato una grande partita, è molto più in fiducia, sta lavorando molto bene perché il gruppo ora è completo e stanno trovando i loro equilibri. Crediamo sempre nei nostri giocatori, anche quando le cose non vanno bene. Dobbiamo essere positivi, ho predicato pazienza e positività anche alla fine del primo tempo e durante il 4° quarto, quando abbiamo avuto uno svantaggio di 5 punti. Ci abbiamo creduto, abbiamo recuperato e siamo stati bravi perché anche loro (i ragazzi) la volevano con tutto il cuore. Volevano questa partita per esser lì in vetta, però il campionato è ancora lungo, dobbiamo avere pazienza, continuare a lavorare, dobbiamo raccogliere gli infortunati e vedere la prossima settimana“. Su Bottioni: “Ha preso una brutta botta, ma non so come è la situazione. Vediamo nei prossimi giorni se starà un po’ meglio“.

(Mario Della Peruta)

Napoli Basket – DECO’ JUVECASERTA 76 – 78

(1/4: 13-20; 2/4:34-38 (21-18); 3/4: 51-57 (17-19); 4/4: 69-69 (18-12); Over-time: 76-78 (7-9))

Ge.Vi. Napoli: Guarino 17, Dincic 13, Chiera 3, Milani 20, Di Viccaro 10, Gazineo ne, Giovanardi ne, Malagoli 8, Molinari 3, Erkmaa, Malfatti 2, Puoti ne. All. Lulli.

Decò Caserta: Ciribeni 13, Dip 9, Rinaldi 12, Petrucci 7, Galipò 4, Barnaba ne, Bottioni 7, Aldi ne, Sergio 13, Hassan 13, Iavazzi ne, Mataluna ne. All. Oldoini.

Appuntamento ogni martedì dalle ore 19,35 sulle frequenze di Radio PRIMARETE (95.00 FM o in streaming dal sito www.radioprimarete.it) con “Cestisticamente Parlando”, il magazine condotto in studio da Eugenio SimioliRosario PascarellaFrancesco Gazzillo con i contributi di Sante Roperto e Mario Della Peruta e la regia di  Imma Tedesco.

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