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Il confermato governatore De Luca nomina la nuova Giunta regionale con due casertani: Nicola Caputo e Mario Morcone

A pochi giorni dai risultati delle elezioni regionali in Campania, il confermato governatore Vincenzo De Luca non ha perso tempo nominando la nuova Giunta che è così composta:

  • Fulvio Bonavitacola, vicepresidente con delega all’Ambiente,
  • Felice Casucci (Semplificazione amministrativa e Turismo),
  • Ettore Cinque (Bilancio),
  • Bruno Discepolo (Urbanistica),
  • Valeria Fascione (Ricerca e Internazionalizzazione),
  • Armida Filippelli (Formazione professionale),
  • Lucia Fortini (Scuola e Politiche sociali),
  • Antonio Marchiello (Attività Produttive e Lavoro),
  • Nicola Caputo (Agricoltura),
  • Mario Morcone (Politiche della Sicurezza).

Confermato quindi Bonavitacola, storico braccio destro dell’ex sindaco di Salerno, e con lui Cinque, Discepolo, Fascione, Marchiello e la Fortini che eletta anche consigliere regionale con la lista “De Luca Presidente”, probabilmente si dimetterà dal consiglio regionale lasciando quindi il posto a Diego Venanzoni che, per la seconda volta nella sua “carriera politica”, entra a far parte di un consiglio come primo dei non eletti (la prima accadde al comune di Napoli dopo le dimissioni di Valeria Valente, candidata a sindaco sconfitta e poi eletta al Parlamento).

New entry per tutti gli altri, tra cui due “casertani”.

Uno è Nicola Caputo. Originario di Teverola, ma da anni residente a Caserta, è stato europarlamentare del Pd e, dopo la mancata elezione a Strasburgo del 2019, ha ricoperto il ruolo di consigliere per l’agricoltura del presidente De Luca.

L’altro è il 68enne Mario Morcone, prefetto di area Pd, già candidato a sindaco di Napoli nel 2011, ma non eletto. Morcone è stato direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata nonché capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione presso il Ministero dell’Interno. Nel 2017 e’ stato nominato Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno e nel 2018 direttore del CIR, il Consiglio Italiano per i Rifugiati.

De Luca – che continua a tenere per sé la delega alla Sanità e quella ai Trasporti – ha anche deciso di non riconfermare come assessore alcuno di quelli che, candidatisi, che non sono stati poi eletti né nominare alcuno dei candidati che non sono poi entrati a far parte del’assise regionale. Pertanto restano fuori dalla giunta Sonia Palmeri e Chiara Marciani, così come Stefano Graziano. Ma non entrano a far parte della “squadra” neanche gli eletti consiglieri regionali Corrado Matera (ex-assessore regionale) e Mario Casillo, nonostante i suoi 42mila voti presi a Napoli nella lista Pd, né Giovanni Zannini, il recordman della provincia di Caserta con oltre 21mila voti.

La proclamazione degli eletti alle Regionali del 20 e 21 settembre scorso è prevista da parte della Corte d’Appello di Napoli nei prossimi giorni.

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