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Si torna al “Pinto” sul nuovo campo in sintetico, ma la Casertana continua a perdere

Finalmente, dopo ben otto mesi, si torna allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta, rimesso a nuovo a spese del Presidente Giuseppe D’Agostino che si è fatto completamente carico di rifare il terreno di gioco montando un manto erboso sintetico di ultima generazione. In attesa della completa ristrutturazione dell’intero impianto, il colpo d’occhio che offre ora il Pinto è davvero spettacolare e meritava di essere celebrato degnamente. E per i rossoblù è un altro derby, stavolta la sorprendente matricola Turris.

La Casertana, dopo la sconfitta del derby ad Avellino, sperava in un pronto riscatto potendo altresì mister Guidi contare sul recupero di quasi tutti gli infortunati, in primis il capitano e bomber rossoblù Gigi Castaldo. Ma, fuori Hadziosmanovic per squalifica, deve fare sedere in panchina Konate, uscitosi “acciaccato” dalla partita del “Partenio-Lombardi” (e, a conti fatti, la sua assenza in campo peserà parecchio per i falchetti). In panchina Cuppone e Pacilli.

Tra i ”corallini” tantissimi gli ex: in campo, assieme a Rainone ex-capitano rossoblù, Giannone e Romano che, come domenica scorsa fece Adamo, castigheranno poi i falchetti; in panchina, Tascone, Lame e Lorenzini che entrerà nel secondo tempo.

Ci si aspettava che, prima della partita, ci fosse il doveroso minuto di silenzio in memoria di Romano Piccolo, ex portiere rossoblù e vera e propria icona dello sport casertano, ma così non è stato. Le due squadre si affrontano subito a viso aperto. E’ la Casertana a produrre il primo squillo con Ciriello che, da fuori, non trova lo specchio della porta. Subito dopo un tiro di Bordin respinto da Abagnale provoca una furibonda mischia sotto la porta corallina, ma tutti i tentativi rossoblù sono respinti dai difensori biancorossi. La Turris cerca di allentare la tensione ed al 5’ un tiro di Franco non inquadra la porta di Dekic. La partita si sblocca al 9’. Un’azione ospite sembra del tutto innocua finché la palla non termina sulla fascia destra; Giannone stoppa e converge al centro facendo partire un fendente in diagonale che si insacca alla destra del portiere serbo. La reazione locale si esaurisce con una punizione di Bordin ben bloccata da Abagnale. Al 21’ la Turris è ancora pericolosa e Buschiazzo si deve rifugiare in angolo per sventare la manovra biancorossa. Su capovolgimento di fronte arriva il pareggio: Izzillo scodella una palla a centro area dove la torsione di Castaldo spedisce di testa la palla nell’angolino alla destra di Abagnale. Raggiunto il pari, la partita si ravviva e cominciano a fioccare le occasioni dall’una e dall’altra parte. Alla mezz’ora ancora una deviazione di Buschiazzo in angolo evita alla Casertana guai peggiori. Ci prova Fedato dopo una combinazione con Castaldo, ma la mira è imprecisa. Come pure capita a Da Dalt ben pescato da Franco. Si ribalta il fronte e Ciriello va fino in fondo da dove crossa per Icardi che spara di poco alto sulla traversa. Dopo due tentativi di Fedato, la Turris si riporta in vantaggio: un traversone di Franco dalla fascia sinistra (vero e proprio “tormentone” per la difesa dei falchetti) taglia tutta l’area rossoblù e, sul secondo palo, è appostato solo, soletto Romano che di testa trafigge Dekic. La Casertana incassa il colpo, tenta la rimonta, ma Romano, appena sfiorato da Bordin, si rende protagonista di una sceneggiata che riscalda gli animi in campo al punto tale che l’arbitro, per evitare ulteriori parapiglia, decide di mandare le squadre negli spogliatoi senza effettuare alcun recupero.

Si torna in campo con un cambio nelle file della Turris (Fabiano in campo al posto di Signorelli) e con una Casertana strigliata a dovere negli spogliatoi da mister Guidi, ma dopo un tentativo in avvio tentato da Icardi e deviato in angolo dagli ospiti, l’inerzia della gara non cambia. La Turris si dimostra più determinata, più organizzata, fino a diventare un ostacolo insormontabile per i pur volenterosi falchetti. E difatti all’8’ Franco fa capire ai padroni di casa che i corallini non sono venuti a fare le barricate, anzi, appena si presenta l’opportunità, cercano di pungere. E, quando non ci riescono, almeno tengono in costante apprensione la retroguardia rossoblù. All’11’ una punizione di Bordin cerca ancora la testa di Castaldo per la deviazione a rete, ma stavolta la mira non è precisa. Ci prova lo stesso Bordin, da lontano, tre minuti dopo, ma la sfera subisce la stessa sorte. Al quarto d’ora Castaldo si traveste da assist-man per Izzillo che, di potenza, mette dentro dando il nuovo pareggio ai suoi. Ma dura poco l’equilibrio ristabilito. Al 21’ leggerezza di Setola che strattona in area da tergo Da Dalt che non si lascia sfuggire l’occasione lanciandosi a terra: il direttore di gara decreta il rigore ai danni dei falchetti che Franco trasforma spiazzando Dekic. Mister Guidi effettua una girandola di sostituzioni per cercare di cambiare il volto alla Casertana ed alla partita, ma è sempre la Turris a dettare legge in mezzo al campo. Anzi è proprio uno dei nuovi entrati tra i corallini ad apporre il sigillo finale al match: al 70’ Pandolfi, mandato in campo da mister Fabiano un minuto prima, raccoglie un cross sottomisura e batte ancora il portiere casertano che troppo spesso, nell’area piccola non riesce a far sua la sfera. Gli ospiti giocano sul velluto e concedono agli avversari solo tiri sbilenchi e da lontano che non portano ad alcun frutto. Che la serata è stregata per i rossoblù lo si intuisce a 10’ dalla fine quando Pacilli entra in area e viene agganciato: rigore netto per i falchetti. Sul dischetto va Castaldo, ma si vede subito che è indeciso sull’esecuzione: ne nasce un tiro con scarsa convinzione. Di contro, Abagnale attende la battuta di Castaldo, ne intuisce la traiettoria e devia il pallone in angolo. E’ il colpo del KO: stanchi e demoralizzati, i falchetti non riescono più a combinare alcunché e, dopo 4’ di recupero, l’arbitro spedisce tutti negli spogliatoi. Per la Casertana è una brutta batosta che la fa precipitare al penultimo posto in classifica, trasformando altresì il recupero di mercoledì (si giocherà alle ore 15.00) della partita interna contro il Foggia già in un incontro da “ultima spiaggia”.

Nel dopo partita, trasmessa in diretta da Radio PRIMARETE, la conferenza stampa di mister Federico Guidi e, in rappresentanza della squadra, di Gigi Castaldo:  

https://www.facebook.com/casertanafootballclub/videos/1073172429807972/

CASERTANA – Turris 2 – 4          

CASERTANA (4-3-3): Dekic; Ciriello (67’ Valeau), Buschiazzo (72’ Konate), Carillo, Setola; Izzillo (69’ Varesanovic), Bordin, Icardi; Cavallini (52’ Pacilli), Castaldo, Fedato (72’ Cuppone). A disp. Zivkovic, Avella, Longobardo, Petito, De Sarlo, Matese, Valeau, Varesanovic, Cuppone, Konate, De Lucia, Pacilli. All. Federico Guidi

TURRIS (4-3-2-1): Abagnale; Esempio, Rainone, Di Nunzio, Loreto; Franco, Signorelli (46’ Fabiano), Da Dalt; Romano (75’ Lorenzini), Giannone (62’ Tascone); Persano (68’ Pandolfi). A disp. Lonoce, Barone, Lorenzini, Pandolfi, Longo, Sandomenico, Fabiano, Marchese, Alma, Lame, D’Ignazio, Tascone. All. Francesco Fabiano

ARBITRO: Claudio Panettella di Gallarate (Assistenti: Fabio Pappagallo e Mauro Dell’Olio, entrambi  di Molfetta; IV ufficiale: Gianluca Grasso di Ariano Irpino)

RETI: 9’ Giannone (T); 21’ Castaldo (CE); 43’ Romano (T); 15’st Izzillo (CE); 21’st (rig.) Franco (T), 25’st Pandolfi (T)

NOTE: pomeriggio quasi primaverile, terreno in perfette condizioni, prima partita disputata sul nuovo tappeto verde realizzato in erba sintetica; angoli 5-3 per la Casertana; ammoniti Loreto (T), Ciriello e Setola (CE); recupero pt 0’ e st 4’

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Consueto appuntamento lunedì pomeriggiodalle ore 19.35 (ed in replica appena inizia il mercoledì alle ore 00.05), sulle frequenze di Radio PRIMARETE (sui 95.00 Mhz in FM, in DAB+ sul canale 10A del mux CREADAB oppure in streaming su pc, tablet, iphone e smartphone dal sito http://www.radioprimarete.it) con “Calcisticamente Parlando”, il magazine condotto in studio da Salvatore Orlando e Cesare Monteleone con il contributo di Giovanni Pasquariello e la regia di Lorenzo Schiavone.

Possono partecipare alla trasmissione anche le ns. ascoltatrici ed i ns. ascoltatori con WhatsApp o sms al 338.99.48.576, mail a diretta@radioprimarete.it oppure msg sulla pagina ufficiale FB di Radio PRIMARETE.

 

 

 

 

 

 

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