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In un “Pinto” insolitamente innevato, la Casertana festeggia San Valentino ritornando a vincere

Dopo la “scoppola” rimediata a Terni, la Casertana è chiamata a rialzare la testa ed a riprendere la scia vincente contro il Teramo al “Pinto”, riprendendo la sua posizione meritata nei play off. Ma l’impegno non è affatto semplice giocando contro una squadra che, anche se adesso non attraversa uno dei suoi periodi migliori, è pur sempre una formazione ostica, di tutto rispetto, che ha sempre veleggiato con merito nelle parti alte della classifica del girone C della serie C. Contro gli ospiti imbattuti in trasferta da ben 9 partite, i falchetti devono però confermare di aver smesso di voltare lo sguardo alle proprie spalle per guardare invece avanti con convinzione.

I due tecnici scelgono di confermare entrambi gli stessi undici impiegati nell’ultima partita con l’unica eccezione di Hadziosmanovic al posto di Polito nella Casertana e di Trasciani al posto di Diakité nel Teramo che in attacco schiera un insidioso tridente con Bombagi, Pinzauti ed Ilari.

In un pomeriggio di freddo intenso, la partita non fa neanche a tempo ad iniziare che si assiste ad una doppia conclusione del Teramo, ma i tentativi dalla distanza di Costa Ferreira e di Bombagi  finiscono altissimi al di là della traversa di Avella. Ma il vero primo squillo della gara è a favore della Casertana e capita al 4’: dalle retrovie parte un filtrante centrale per Cuppone (diventato papà in settimana) che si presenta tutto solo davanti a Lewandowsky che gli ribatte il tiro a botta sicura. Ancora un tiro dalla distanza di Arrigoni all’8’, ma anche questo finisce ai lati della porta casertana. I falchetti fanno fatica ad uscire dal guscio e la partita si svolge prevalentemente nella metà campo rossoblù, anche in virtù del pressing operato dai biancorossi teramani. Ci prova ancora Bombagi all’11’ con un diagonale di poco fuori misura. Da qui in avanti si cambia il fonte di gioco con i falchetti che prendono il comando delle operazioni e stazionano costantemente nella metà campo avversaria, anche se pericoli per Lewandowsky non ne arrivano mai. Al 23’ insistita azione della Casertana in area avversaria, ma ben tre tiri dei falchetti vengono respinti dai difensori avversari. Un minuto dopo Trasciani si produce in una incursione con scambio anche con Pinzauti, ma il suo lob sorvola la traversa. La ripartenza dal basso rossoblù non è impeccabile ed il Teramo conquista una punizione che Bombagi spedisce di poco alta. Alla mezz’ora è Rosso, ben servito da Cuppone, a scagliare un fendente che sibila di poco a lato alla destra di Lewandowsky. Al 36’ una combinazione Bombagi-Pinzauti proietta il bomber biancorosso sotto la porta avversaria ed è provvidenziale l’uscita a valanga di Avella per respingere l’insidia. Due minuti dopo Izzillo serve Icardi la cui battuta viene deviata in angolo; sugli sviluppi la palla capita ancora sui piedi di Icardi che vede ribattuta la seconda conclusione. Nel finale di tempo si intensifica la nevicata che si abbatte sulla provincia di Caserta. A 4’ dall’intervallo il Teramo resta in 10: Vitturini – già ammonito al 27’ per fallo su Turchetta – frana su Izzillo lanciato in avanti e rimedia il secondo giallo che gli fa guadagnare anzitempo gli spogliatoi. Al 44’ si grida al goal quando Hadziosmanovic con un perfetto traversone trova Cuppone tutto solo davanti al portiere nell’area di porta, ma l’inzuccata dell’attaccante termina clamorosamente a lato. Si va al riposo in un “Pinto” che si dipinge di bianco.

Dopo l’intervallo, i due tecnici decidono di riprendere le ostilità sportive senza operare alcun cambio mentre la nevicata si infittisce sempre di più. La Casertana però deve sfruttare la superiorità numerica ed al 3’ minuto ci prova con Izzillo dal vertice dell’area, ma il diagonale finisce fuori. Un minuto dopo, il Teramo serve su un “piatto d’argento” l’occasione da goal alla Casertana con un retro passaggio verso il proprio portiere che si rivela troppo lento e sul quale si inserisce invece in modo fulmineo Cuppone che, di piatto destro, trafigge il portiere avversario. La squadra ospite accusa il colpo mentre la partita, a causa della tormenta di neve che si abbatte su Caserta, diventa difficile per tutti, ma ancor più per il Teramo che deve necessariamente imbastire azioni importanti per cercare di agguantare il risultato.  Al 65’ Hadziosmanovic e Rosso confezionano una bella manovra sulla fascia destra, ma la botta dell’esterno rossoblù è preda di Lewandowsky. Un giro di lancette ed Avella risponde presente deviando in angolo una punizione calibrata da Bombagi sotto la traversa. Ormai il campo è completamente innevato ed i calciatori in campo fanno fatica a mantenere anche l’equilibrio. Un batti e ribatti al 29’ fa finire il pallone sui piedi di Birligea che, da buona posizione, si vede deviare la battuta a rete. La pressione ospite si intensifica attorno alla mezz’ora, ma oggi la retroguardia rossoblù sembra reggere, anche se la squadra si chiude troppo sulla difensiva, rinunciando a contrastare gli ospiti a centrocampo. Al 33’ un corto rinvio mette Arrigoni in condizioni di trovare la conclusione che si perde a lato. Al 37’ la prima ammonizione per la Casertana tocca a Matese che, diffidato, sarà squalificato ed indisponibile quindi per Catanzaro. Pochi istanti dopo Turchetta si invola sulla sinistra e la bordata va a colpire il palo. Un minuto dopo Konate ed Avella pasticciano  nell’intervenire fin quando il portiere prende la sfera in scivolata precedendo di un attimo l’intervento di “rapina” di Kyeremateng che vola in area di igore. Gli ospiti protestano vivacemente e, sulla ripartenza, vi è una entrata “assassina” di Piacentini ai danni di Matese che provoca – giustamente! – la seconda espulsione in casa teramana; si accende un parapiglia nei pressi della panchina della Casertana e ne fanno le spese l’allenatore dei falchetti Guidi ed un componente di quella ospite che sono “invitati” dall’arbitro a raggiungere anzitempo gli spogliatoi. Il gelo del Pinto è surriscaldato dagli scontri a vicenda che ora si susseguono tra i protagonisti. Mentre il quarto ufficiale segnala 5’ di recupero, un fallo su Birligea viene commesso dalla difesa rossoblù: in area, lamentano gli ospiti  che chiedono il rigore, ma l’arbitro decide che il fallo è stato commesso proprio sulla linea ed assegna una punizione in posizione centrale che Arrigoni si fa ribattere due volte dalla barriera. Con il Teramo chiamato all’assalto finale, la Casertana si porta finalmente in avanti conquistando due calci d’angoli consecutivi e, sugli sviluppi del secondo, Turchetta prende palla dalla sinistra e, con un diagonale perfetto, mette la gara – è proprio il caso di scrivere – “in ghiaccio”. I rossoblù tirano un vero e proprio sospiro di sollievo e guadagnano i tre punti che gli permettono di rientrare in zona play-off. Adesso si va mercoledì alle 17.30 a Catanzaro nell’infrasettimanale e poi si torna domenica al “Pinto” per affrontare alle ore 20.30 l’Avellino che, nel frattempo, ha scavalcato in classifica il Bari conquistando il secondo posto.

A fine partita, consueta conferenza stampa nella Sala “Mario Iannotta” a cui hanno preso parte l’allenatore Federico Guidi:

https://www.facebook.com/casertanafootballclub/videos/848665775718081

e Gianluca Turchetta  in rappresentanza della squadra: 

https://www.facebook.com/casertanafootballclub/videos/1312613929112219

CASERTANA – Teramo 2 – 0

CASERTANA (4-3-3): Avella: Hadziosmanovic (76’ Polito), Konate, Carillo, Del Grosso; Icardi (68’ Matese), Santoro Sal., Izzillo; Rosso, Cuppone (68’ Matos), Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, Buschiazzo, De Sarlo, Varesanovic, De Lucia, Pacilli, Rillo, Longo. All. Federico Guidi

TERAMO (4-3-3):  Lewandowsky; Vitturini, Trasciani, Piacentini, Tendardini, Arrigoni, Santoro Sim., Costa Ferreira (55’ Diakité); Bombagi (80’ Kyeremateng), Pinzauti (62’ Birligea), Ilari. A disp. Valentini, Cappa, Di Francesco, Belluccci, Di Matteo, Viero,  Lombardi, Gerbi. All. Massimo Paci

ARBITRO: Mario Saia di Palermo (Assistenti: Orazio Luca Donato di Milano e Nicola Tinello; IV Ufficiale: Davide Di Marco di Ciampino)

RETI: 4’st Cuppone; 48’st’ Turchetta

NOTE: pomeriggio freddo con sporadici fiocchi di neve caduti sul Pinto poco prima della partita e molto più intensi nel corso della stessa; terreno in perfette condizioni, gara giocata a porte chiuse; angoli 5-4 per il Teramo; ammoniti Trasciani per il Teramo, Matese e Polito per la Casertana; espulso al 42’ Vitturini del Teramo per doppia ammonizione ed al 36’st Piacentini del Teramo per fallo su Matese; allontanato dalla panchina l’allenatore della Casertana Guidi per proteste; recupero pt 1’ e st 5’

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Consueto appuntamento lunedì pomeriggiodalle ore 19.35 (ed in replica appena inizia il mercoledì alle ore 00.05), sulle frequenze di Radio PRIMARETE (sui 95.00 Mhz in FM, in DAB+ sul canale 10A del mux CREADAB oppure in streaming su pc, tablet, iphone e smartphone dal sito http://www.radioprimarete.it) con “Calcisticamente Parlando”, il magazine condotto in studio da Salvatore Orlando e Cesare Monteleone con il contributo di Giovanni Pasquariello e la regia di Lorenzo Schiavone.

Possono partecipare alla trasmissione anche le ns. ascoltatrici ed i ns. ascoltatori con WhatsApp o sms al 338.99.48.576, mail a diretta@radioprimarete.it oppure msg sulla pagina ufficiale FB di Radio PRIMARETE.

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