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Niente derby domenica 12 al “Pinto”: la Casertana rinuncia a partecipare alla Coppa Italia di serie D

E’ ancora in corso il “calciomercato” per la Casertana FC che sta cercando di formare una squadra competitiva per partecipare al campionato 2021-22  puntando “in alto”.

Ed i tempi, date le ben note vicende che hanno caratterizzato la tormentata estate della società rossoblù, sono talmente “stretti” che i falchetti saranno alla fine costretti a scendere in campo per la prima della stagione senza aver mai potuto fare un’adeguata e necessaria preparazione precampionato.

In tutto questo, dopo che il tecnico Maiuri ha potuto fare solo due allenamenti con i giocatori che ha attualmente a disposizione, era imminente l’impegno prefissato di domenica 12 al Pinto contro il Gladiator per il preliminare di Coppa Italia di serie D.

Ovviamente la Casertana FC ha formalmente richiesto alla Lega la possibilità di rinviare l’incontro a data da destinarsi, ma dalla Lega hanno fatto sapere che, per impegni già fissati, la partita poteva essere rinviata al massimo a mercoledì 15 settembre e previo parere favorevole dell’altra società e cioè il Gladiator.

Insomma, date comunque troppo ravvicinate a cui va anche aggiunta la sopraggiunta contrarietà espressa dalla società sammaritana al rinvio.

Da qui l’estrema decisione presa dalla società rossoblù di rinunciare alla partecipazione alla Coppa Italia di serie D e di chiedere nel contempo il rinvio della prima partita di campionato al Pinto domenica 19 settembre contro il Nola.

Preso atto della formale rinuncia della Casertana FC, la LND ha conseguentemente comunicato al Gladiator la decisione del club casertano che comporterà la sconfitta a tavolino per 0-3 con la susseguente eliminazione dei falchetti ed il passaggio dei sammaritani al primo turno.

Quindi niente derby domenica 12 settembre alle ore 15.00 al “Pinto”, ma è oggettivamente difficile dissentire dal “sacrificio” operato dalla società rossoblù.

Ci auguriamo ora che, dopo “la beffa”, non arrivi anche “un danno” in termini di sanzioni economiche da parte degli organi disciplinari verso i falchetti che stanno correndo contro il tempo per presentarsi al meglio ai nastri di partenza dell’imminente campionato.

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