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Una Casertana evanescente ed inconcludente inizia il girone di ritorno “collezionando” a Nola la sua sesta sconfitta

Inizia il girone di ritorno e la Casertana, reduce da una vittoria all’ultimo secondo al “Paudice” di San Giorgio a Cremano, è chiamata a confermarsi in quel di Nola allo Stadio Sporting Club nel tentativo di dare “sostanza” alla rincorsa verso la prima posizione in classifica, distante 11 punti, al momento appannaggio del Cerignola dinanzi al Bitonto. In verità il gioco in casa rossoblù sembra ancora latitare, ma d’ora in poi, bisognerà supplire alle “deficienze” tecniche con la grinta e l’agonismo, buttando il cuore oltre ogni eventuale ostacolo. E per la gara odierna i falchetti ritrovano anche l’apporto della propria tifoseria anche se limitata, per deficienze dell’impianto, a non più di 80 presenze. Per i padroni di casa è l’esordio del 2022, avendo saltato causa covid l’impegno contro il Bisceglie e società e squadra nolana sentono molto l’incontro al punto tale da proclamare la giornata bianconera. Un Nola rinnovato nei ranghi societari con un nuovo vertice (presidente Luigi Nappi e vicepresidente Paolo Bencivenga) e nella squadra con l’arrivo di numerosi nuovi acquisti mentre viene confermato in panchina Antonio De Stefano, subentrato ad Alfonso De Lucia alla 12esima giornata.

Mister Maiuri deve rinunciare allo squalificato Maresca ed a Bovenzi, Di Somma, Tufano e D’Ottavi afflitti da vari infortuni. Tra i pali fa il suo esordio in rossoblù Salvatore Carotenuto, in prestito dal Venezia, viene proposto Salto come centrale difensivo mentre Rossi va sulla fascia destra. A centrocampo è schierato il trio Chinappi-Vicente-Feola con Mansour, Sansone e Favetta in attacco mentre per Felleca è solo panchina. Mister Di Stefano conferma la squadra che ha schierato contro il Gravina con l’unica eccezione, in campo dal primo minuto, di Antonio D’Angelo, autore al “Pinto” del gol che portò in vantaggio i bianconeri. Panchina per Ndiaye, Di Dato, Mariano ed il bomber Figliolia.

Il Nola parte con grinta ed ardore ed a fare le spese dell’agonismo dei padroni di casa sono Favetta e Carotenuto, ma senza particolari problemi. Al 9’ Vicente provoca una punizione che, battuta da Acampora, pesca Cassandro che conclude debolmente. Il Nola coore e la casertana passeggia, dedita al solo contenimento. Al 15’ Togorà lavora sulla fascia destra e fa partire il cross per D’Angelo che sfiora il palo. Al 19’ Donnarumma fa partire un tiro-cross che sfiora il palo. Il primo squillo rossoblù è opera di Mansour che raccoglie una respinta corta della difesa e spedisce a lato da buona posizione. Ma la partita è noiosa, non offrendo soverchie emozioni. Al 40’ Sansone ferma Acampora in maniera fallosa, la conseguente punizione di Ruggiero è deviata in angolo. Dopo un tentativo dell’ex Bologna finito alto (41’), lo stesso Ruggiero sblocca la gara al 1’ di recupero con un gran tiro dai 25 metri su cui nulla può Carotenuto. Finisce un abulico primo tempo per i falchetti che denotano gravi limiti in fase di impostazione e conclusione.

La ripresa si apre senza cambi, ma con tutta la panchina rossoblù in fermento per gli inevitabili correttivi da parte di Maiuri. Ma il Nola parte nuovamente chiudendo la Casertana nella propria area di rigore e la difesa rossoblù non sembra affatto imperforabile tant’è che al 7’ i padroni di casa raddoppiano. Su azione d’angolo di Acampora, la palla arriva sulla sponda opposta dove Caliendo fa partire il controcross che trova la testa di Cassandro, puntuale alla deviazione alle spalle di Carotenuto. La Casertana accusa nettamente il colpo: i falchetti hanno grandi difficoltà a penetrare nella robusta cerniera bianconera per cui si comincia ad affidarsi a conclusioni da fuori. Ci prova senza fortuna Monti al 19’. Ma è “fuoco di paglia” in quanto è sempre il Nola a mantenersi più attivo con un inesauribile Ruggiero che prima (18’) impegna Carotenuto e poi (22’) spedisce di poco alto una punizione. Maiuri solo al 20’ chiama in causa Felleca che era stato determinante a San Giorgio. Ed il neo entrato suona subito la carica con un tiro da fuori al 26’. Il Nola controlla senza patemi i tentativi infruttuoso di una Casertana evanescente fino al 36’  quando Felleca serve Favetta che, con una serie di dribbling penetrare in area di rigore per poi venire letteralmente abbattuto da Togorà. Rigore netto ed indiscutibile che viene giustamente concesso dal  direttore di gara, ma lo stesso Favetta butta all’ortiche le residue speranze dei falchetti sbagliando clamorosamente l’esecuzione, permettendo a  Cappa di respingergli il penalty. La Casertana è out! Il resto della partita è garbage time. Solo il Nola tenta di conseguire la “ciliegina sulla torta” segnando la terza rete con ficcanti contropiede, l’ultimo (94’) dei quali viene sventato al momento decisivo da Salto su D’Angelo lanciato a rete. Finisce ingloriosamente per i falchetti che collezionano la loro sesta sconfitta mentre i supporters rossoblù accorsi a Nola lasciano lo stadio inebetiti da tanta “pochezza”. Ed è proprio lo  “spettacolo” indecoroso offerto dalla squadra che non promette nulla di buono per il prossimo impegno quando al Pinto nell’infrasettimanale di mercoledì ci sarà un Fasano in ottima forma, capace di recuperare per ben due volte lo svantaggio sul proprio terreno contro il “lanciatissimo” Cerignola.

Queste le dichiarazioni rilasciate a fine partita dal mister Vincenzo Maiuri 

https://www.facebook.com/casertanafootballclub/videos/1186773448522604

Nola – CASERTANA  2-0

NOLA (3-5-2): Mariano, D’Ascia, D’Orsi, Cassandro, Donnarumma, Staiano, Acampora, Caliendo, Togora; Ruggiero (87’ Di Dato), D’Angelo. A disp. Mariano, Sicignano, Sagliano, Pietroluongo, Marzano, Ndiaye, Corbisiero, Figlilia, Di Dato. All. Antonio De Stefano

CASERTANA (4-3-3): Carotenuto, Rossi, Salto, Rainone, Monti; Feola (73’ Vacca), Vicente, Chinappi (54’ Nicolau); Mansour (65’ Felleca), Sansone (73’ Addessi), Favetta. A disp. Trapani, Pambianchi, Vacca, Felleca, Addessi, Nicolau, Capitano, Carannante, Colacicchi. All. Vincenzo Maiuri

ARBITRO: Andrea Mazzer di Conegliano. Assitenti: Roberto Sciammarella di Paola e Davide Gigliotti di Lamezia Terme.

RETI: 46’ Ruggiero; 7’st Cassandro

NOTE: giornata soleggiata, ma fredda; terreno in buone condizioni; spettatori 700 circa di cui 73 provenienti da Caserta; angoli 4-0 per il Nola; ammoniti Acampora, Donnarumma, Nicolau e Di Dato per il Nola, Vicente, Salto e Felleca per la Casertana; recupero pt 2’ e st 3’.

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I risultati delle altre casertane di serie D:
Girone F:  Montegiorgio – AURORA ALTO CASERTANO 2-0  (5′ Albanesi, 28’st Perpepaj)

                   MATESE – Porto d’Ascoli 1-1 (13’st D’Alessandro (PdA), 40’st Galesio (M))
Girone G: Aprilia – GLADIATOR (rinviata per Covid)
Girone I:  S. Maria Cilento – REAL AGRO AVERSA 0-0

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