Approfondimento Cultura

“Abitare il mondo: lo sviluppo sostenibile e la pace”: ciclo di conferenze in streaming dell’Associazione “Gocce di Fraternità”

In un periodo segnato da diversi focolai di guerra, in cui le fonti energetiche sono diventate una vera e propria “arma”, è di vitale importanza la riflessione sullo stretto legame che lega lo sviluppo sostenibile con il concetto di fratellanza e di pace.

L’Obiettivo 16 dell’Agenda ONU 2030 sottolinea infatti come “Una società, per essere inclusiva e giusta, deve essere costruita sulla pace e sulla giustizia sociale ed economica”.

Ai 17 Obiettivi dell’Agenda, che prendono in considerazione in maniera equilibrata le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile – economica, sociale ed ecologica – e mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l‘ineguaglianza, ad affrontare i cambiamenti climatici, a costruire società pacifiche, fanno purtroppo da contraltare i conflitti che attanagliano diversi paesi, tra cui Siria, Afghanistan, Myanmar, Yemen, Etiopia, Iraq, Colombia.

Tali conflitti nascono principalmente per motivi economici che mirano ad ottenere il possesso su fonti energetiche di primaria importanza, tra cui giacimenti petroliferi e gasdotti, o il controllo sul traffico di droga.

Agli effetti devastanti della guerra si aggiungono le conseguenze del cambiamento climatico, l’instabilità economica, la pandemia e le sanzioni ovvero gli embarghi a mettere in ginocchio le popolazioni colpite.

Con lo scoppio del conflitto russo-ucraino abbiamo assistito ad una nuova strategia, quella di colpire i paesi politicamente schierati ma non direttamente coinvolti nel conflitto o il taglio di fonti energetiche essenziali come il gas, dando il via alla cosiddetta “dipendenza energetica”.

Si è verificato dunque il conseguente ricorso ad energie alternative, tra cui il nucleare, ed un forte rallentamento sulla transizione ecologica, dovuto al ritorno all’utilizzo di carbon fossile, il combustibile più inquinante e pericoloso, responsabile di oltre il 45% delle emissioni di gas serra.

In questo scenario, i temi della consapevolezza ambientale, dello sviluppo sostenibile, e dello stretto rapporto che esiste tra le guerre e le emergenze energetiche assumono un ruolo fondamentale per la riduzione degli sprechi energetici, delle fonti inquinanti, e per lo sviluppo delle energie rinnovabili e della bioedilizia.

L’Associazione di Promozione Sociale “Gocce di Fraternità”, presieduta dall’ingegnere Carlo Tucciello, ha organizzato in quest’ottica un ciclo di conferenze in streaming, volte ad offrire un percorso di formazione e approfondimento su delle tematiche attuali e complesse quali la sostenibilità e la consapevolezza ambientale: state-of-the-art; gli eterni conflitti: la guerra vicino casa e l’emergenza energetica; le energie alternative e il punto di partenza per il futuro.

Gli incontri saranno caratterizzati dal filo conduttore che lega le “energie” per la pace ad uno stile di vita che garantisca fratellanza ed equità sociale.

A conclusione del percorso tematico, agli interessati verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Si comincia il 24 novembre alle ore 21,00 con la relazione del professore Dario Siniscalco dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e vice-Presidente di Gocce di Fraternità Aps su la sostenibilità e la consapevolezza ambientale: state-of-the-art.

Il 15 dicembre sarà la volta della dottoressa Maria Consiglia Trotta che illustrerà gli eterni conflitti: la guerra vicino casa e l’emergenza energetica.

Il ciclo delle conferenze continuerà il 26 gennaio 2023 con la dottoressa Trotta che relazionerà sulle energie alternative.

Conclusione il 23 febbraio con il professore Siniscalco che illustrerà il punto di partenza per il futuro.

Gli incontri sono visibili sulla piattaforma web Zoom con ID 3937553005 e password: Gocce. Altre informazioni sul sito www.goccedifraternita.it.

( Giovanni Della Corte )

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