Una pena di sette anni di carcere.
E’ questa la richiesta che il magistrato Carlo Fucci ha effettuato nel corso della sua requisitoria a carico del sindaco nonché consigliere provinciale di Orta di Atella Angelo Brancaccio, soprannominato ‘mister preferenze‘ per l’enorme mole di voti che riesce a raccogliere ogni qualvolta decide di candidarsi.
I fatti risalgono al 2007 quando lo stesso Brancaccio su arrestato su ordine della Procura per le accuse di peculato, abuso d’ufficio, falso e corruzione.



