In serie A2 di pallavolo femminile:
Dopo due sconfitte di fila che avevano lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente Corpora, arriva la prima vittoria esterna, seconda stagionale, che può costituire lo spunto per la risalita della classifica. Aversa batte Club Italia 3-2 al Centro Pavesi, sopraffacendo la selezione federale iscritta al campionato di A2 allenata dall’ex ct Marco Mencarelli, che di fatto costituisce una selezione col meglio delle giovani leve italiane in circolazione.
Il match, infinito e durissimo, ha premiato la caparbietà delle aversane, la cui reazione rabbiosa è valsa di fatto due punti.
Il primo set si è deciso nella seconda parte: parità fino a quota 13 e piccolo allungo Corpora (14-18, 19-22) che risulta decisivo, suggellato dal servizio vincente di Dekani per il 23-25.
Copione opposto nel secondo parziale: Paola Egonu scalda i motori e Della Volpe non riesce a invertire la tendenza palesata sin dalle prime battute (14-7, 20-12).
Il terzo set è chiuso 25-21 ancora dalle padrone di casa, nonostante la Corpora abbia condotto il parziale per tre quarti della sua durata. Il sorpasso arriva a quota 18, con D’Odorico che mette la firma su un finale anche contestato dalle ospiti. Nel quarto set la reazione da “grande” della Corpora: a un passo dal baratro (si va ai vantaggi dopo aver lungamente condotto il parziale), Drozina e compagne riescono a prolungare la sfida al quinto set, per poi stravincere un tie-break senza storia (15-5) e tornare a casa con due punti.
La prestazione di squadra delle aversane è ben fotografata dal tabellino che vede i punti distribuiti lungo tutti gli effettivi. Bene Drozina e le centrali, il cui contributo è stato costante lungo tutto il match. Luci e ombre fra le attaccanti: la giovanissima Ferrara parte nello starting six e fa bene il suo, mettendo un altro tassello nel suo processo di crescita; sottotono l’opposto Merkova, il cui ruolo è stato assunto da Cvetanovic nel tie-break vittorioso. Bene Donà, subentrata nel secondo set e titolare fino alla fine, autrice del doppio ace che ha aperto le porte della vittoria nel quinto, buone percentuali per Dekani, preziosa in tutti e cinque i set.
Per la Corpora un giorno di riposo e poi ancora a testa bassa per preparare una nuova trasferta, a Piacenza, contro la Bakery dell’ex Sara Giuliodori.
(Andrea Senneca)
Club Italia-CORPORA AVERSA 2-3
(23-25, 25-16, 25-21, 25-27, 5-15)
Club Italia: Piani 9, Bartesaghi, Zannoni (L), Spirito (L), D’Odorico 13, Egonu 32, Orro ne, Mabilo ne, Danesi 8, Guerra 15, Prandi 2, Berti ne, Camperi 1. All. Mencarelli.
Corpora Aversa: Focosi ne, Merkova 7, Drozina 5, Ferrara 3, Nardini 14, Lucariello ne, Donà 9, Dekani 8, Veglia ne, Cvetanovic 14, Minervini (L), Giampietri, Lapi 9. All. Della Volpe.
Arbitri: Pozzi e Giardini.
**********************************************************************
Sorride Bolzano che centra il suo quarto successo consecutivo. Caserta esce nuovamente sconfitta, ma con la netta sensazione che questa sfida forse si sarebbe potuta portare al tie break. Stavolta, infatti, le casertane hanno giocato una buona prova. Dalla prima all’ultima battuta sono sempre rimaste nella contesa. Sono riuscite a vincere il loro primo set di questo campionato e hanno condotto il quarto per gran parte della sua durata. Poi sul 19-19 è arrivata la tegola dell’infortunio alla Gabbiadini e si è spenta definitivamente la luce. Peccato! Poteva essere la serata della grande sorpresa. Un grande applauso, infine, va fatto ad Emanuela Fiore, rientrata in campo dopo il terribile infortunio patito in gara due della semifinale play off contro Perugia dello scorso giugno. Decisamente positiva la sua prova. Di certo una alternativa in più per coach Monfreda. Applaudi anche per Bolzano dimostratasi prima non per caso. La formazione trentina gioca un bel volley e vanta individualità decisamente importanti. Sarà protagonista sino alla fine.
Si comincia con i sestetti annunciati. Il primo allungo del set è a firma Bolzano. Papa sigla il più 5 per le ospiti. (3-8). La Volalto fiuta il pericolo e guidata dalla Dos Santos, riesce a tornare sulle rivali. 6-8. La capolista, però, viaggia su ottime percentuali difensive e per Caserta non sempre è facile mettere palla a terra. Al time out tecnico il tabellone premia le sud tirolesi (8-12). Un muro vincente di Repice vale nuovamente il più cinque per Bozano (10-15). La Volalto non si arrende e pur faticando a muro, riesce a trovare punti preziosi. (14-17). Martinuzzo pesca da terra una palla morta e la trasforma in oro. (15-17). Kajalina arriva quasi al soffitto e chiude la porta all’attacco casertano.(15-19). Monfreda attinge alla panchina. Entrano Perata al posto della De Lellis e Fiore al posto della Dos Santos.(16-21).La romana ha un grande impatto sulla partita, ma il set è ormai andato. Vince Bolzano. 19-25
L’inizio del secondo parziale pareva non essere foriero di ottime cose per le volaltine. Bolzano va subito avanti 3-1. Qui, però, comincia, lo show della Volalto. Dos Santos, Gabbiadini, Torchia a muro e Percan colpiscono a turno la difesa trentina. Break di 8- 0 per Caserta. Pazzesco. Il palazzo s’infiamma. Coach Bonafede ricorre due volte alla sospensione per frenare l’ ardore agonistico delle rosanero (9-3). Dos Santos continua a “maltrattare” il pallone. La Volalto non si ferma. Al time out tecnico le padrone di casa sono sul più 6 (12-6). Dalla sospensione esce bene Bolzano. Forzando molto il servizio e sfruttando molto bene alcuni contrattacchi riesce a risalire sul meno 3 (14-11). Monfreda decide che è meglio chiamare sospensione. Il coach rosanero ottiene gli effetti sperati. Caserta ricomincia a correre. Bonafede fa entrare Trevisan al posto della Papa. (16-12). Bolzano non è capolista per caso. Spreca pochissimi palloni e, sfruttando alcune indecisioni delle rosanero, ritorna in scia delle padrone di casa (17-15). Due punti consecutivi di una immensa Dos Santos liberano la Volalto da ogni angoscia (20-16). E’ la fuga decisiva. Le volaltine controllano e, finalmente, vanno a prendersi il suo primo set in questo campionato. La griffe finale è ancora una volta della Dos Santos, assolutamente stellare in questo parziale. 25-21
Ancora una volta è Bolzano a scattare bene ai blocchi di partenza del set. Bacchi e Repice provano subito a rompere gli equilibri costringendo Monfreda a chiamare sospensione. (3-6). Percan e Gabbaidini frenano, però, i propositi di fuga delle trentine. (7-8). Caserta è viva e ben presente nella contesa. Dalla seconda linea Dos Santos lascia partire uno scud sul quale Bolzano non può far altro che ammirare l’impareggiabile gesto stilistico. (10-11). La partita è molto bella. Onore a entrambe le squadre. Si va al time out tecnico con le ospiti avanti di due (10-12). Dalla sospensione le ospiti escono molto bene. Arriva il break di 5-2 che va a scavare il solco decisivo tra la capolista e la Volalto. Caserta prova a rientrare, ma la Volksbank non trema e porta a casa il set. 18-25
Il rigoroso equilibrio delle fasi iniziali è rotto da due ottime giocate della Percan (4-3). Armonia manda le squadre al time out tecnico con Caserta avanti di tre (12-9). Ancora una volta, però la sospensione porta brutte notizie per le volaltine, Bolzano comincia a difendere benissimo e va superare le rivali. (12-14). Il set è ben lungi dal decidersi nonostante Bolzano arrivi sul 13-16. Qui sale in cattedra ancora una volta la Percan. Due punti ed una battuta insidiosa che consentono il muro vincente alla Torchia. E Caserta torna in vantaggio (18-17). L’ex Club Italia si ripete dopo pochi secondi, ma la Neruda non molla. (19-19) Brutta tegola per la Volalto che perde la Gabbiadini. Al suo posto rientra Armonia. Bolzano continua a forzare la battuta e Caserta a soffrire in ricezione. Le ospiti si gudagnano un più due (20-22) che obbliga Monfreda al time out La Volalto fnisce qui, Bolzano saluta e va a chiudere set e incontro. 20-25.
(Antonio Luisè)
VOLALTO CASERTA – Bolzano 1-3
( 19-25; 25-21; 17-25; 20-25)
VOLALTO CASERTA: Percan 16, Fiore, Martinuzzo 9, Gabbiadini 7, Perata, Barone (L), De Lellis 4, Armonia 1, Rocchi (L), Gagliardi, Torchia 4, Soraia 17. Non entrate Ricciardi. All. Monfreda.
BOLZANO: Bresciani (L), Bonafini 1, Trevisan 3, Gabrieli 3, Kajalina 12, Lualdi 2, Papa 2, Repice 16, Bacchi 16, Mollers 3. Non entrate Filippin, Bertolini, Porzio, Waldthaler. All. Bonafede.
ARBITRI: Palumbo, Zingaro.
NOTE – durata set: 26′, 29′, 25′, 33′; tot: 113′.



