Dopo l’ennesima debacle subita dalla JuveCaserta domenica pomeriggio scorsa ed averlo anticipato ai massimi vertici societari nell’immediato post-partita, Marco Atripaldi era venuto in sala stampa ed aveva annunciato di aver rassegnato, assumendosi in pieno tutte le sue responsabilità, il proprio mandato quale GM nelle mani dei vertici societari.
Dopo 24h, “a mente fredda”, “Raffaele Iavazzi e Carlo Barbagallo, nella loro qualità di proprietari della JuveCaserta, hanno – è il testo del comunicato stampa ufficiale – incontrato, nel tardo pomeriggio di oggi il general manager Marco Atripaldi, che ha ribadito la sua volontà di rimettere nelle loro mani il mandato a suo tempo affidatogli. La JuveCaserta ha preso atto della comunicazione e si è riservata una decisione in merito”.
Dopo altre 24h “Si è svolto oggi un incontro – altro comunicato stampa ufficiale – tra l’azionista di riferimento del club, Raffaele Iavazzi, ed il general manager Marco Atripaldi che aveva rimesso il mandato a suo tempo ricevuto. Al termine dell’incontro, la JuveCaserta ha chiesto al general manager di rimanere al suo posto per contribuire a far uscire la squadra dalla situazione critica in cui si è venuta a trovare ed a fornire al più presto le indicazioni operative ritenute più idonee nell’interesse del club”.
Pertanto a Marco Atripaldi viene confermata la fiducia della società nel suo ruolo di GM della JuveCaserta.
Nel frattempo “In considerazione del momento particolarmente delicato che sta attraversando la squadra e la società, la JuveCaserta ha disposto il divieto per tutti i suoi tesserati di rilasciare dichiarazioni e/o interviste alla stampa.
Qualsiasi notizia relativa all’attività agonistica e societaria sarà diramata esclusivamente attraverso comunicati ufficiali.
La JuveCaserta, certa di poter contare sulla loro collaborazione, si scusa con gli Organi di informazione per le conseguenze della decisione adottata, impegnandosi a limitare al più breve tempo possibile tale disagio”.
Intanto la società è già alacremente al lavoro per trovare il sostituto di Molin (che finora è stato l’unico a pagare questa sciagurata situazione!) e sembra che il più “accreditato” per prendere il suo posto in panca sia Zare Markowski, 54enne ex-giocatore e dal 1983 coach, macedone naturalizzato italiano che è stato sulla panchina – tanto per citare solo le italiane! – delle due bolognesi, di Milano, Avellino, Pesaro e Venezia.



