Dopo l’ennesimo “grido di dolore” (…definiamolo così) lanciato da coach Markowski ai danni dei “suoi stranieri” e la rabbia in corpo che hanno in primis Barbagallo e Iavazzi (che, dopo tutti i sacrifici fatti, non ci stanno proprio a vedere la propria squadra ultima in classifica a zero punti), in località Pezza delle Noci impazza il “basket-mercato” con il GM Marco Atripaldi in frenetica attività.
L’ingaggio di Brian Matthew Chase, guardia play di 178 cm., al posto del deludente Ronald Moore, era condizionato al buon esito degli esami medici a cui è stato sottoposto. Ma il responso, in particolare della risonanza magnetica al ginocchio infortunato, non è stato come avrebbero desiderato i vertici societari casertani al punto tale che la JuveCaserta ha abbandonato l’idea di fargli vestire la canotta bianconera.
Pertanto al momento sembra che Moore rimarrà fino a fine campionato, mentre le mire casertane sono virate altrove.
Da subito, a calcare il parquet del Palamaggiò, è giunto il “centro” Amedeo Vittorio Tessitori, 207 cm., 20enne pisano, cresciuto nelle fila della Virtus Siena, che proprio recentemente ha rescisso consensualmente il contratto con la Dinamo Sassari che lo aveva ceduto in prestito alla Fulgor Libertas Forlì (Legadue) per questa stagione.
Nazionale italiano under 16, 18 e 20, Tessitori (contrattualizzato dalla JuveCaserta per questa e per la prossima stagione sportiva) potrebbe, con Vitali e Tommasini, costituire l’ossatura del prossimo futuro della squadra casertana ed è già disponibile a poter giocare lunedì sera contro Trento.
E sempre da Forlì potrebbe approdare a Caserta Tyshawn Carissian “Ty” Abbott, guardia 26enne di Chicago, 192 cm., che dovrebbe rimpiazzare il “fantasma” Frank Gaines.
Chi invece sicuramente non arriverà è Jarrius Glenn Jackson, non per volontà del giocatore (ben lieto di trasferirsi a Caserta e tornare “da subito” in Lega A), ma per ferma decisione della società Azzurro Napoli Basket che lo ritiene indispensabile per il proprio quintetto.
(Francesco Gazzillo)



