Caserta perde ancora e cede 2 punti di fondamentale importanza nella lotta salvezza. Gli uomini di Dell’Agnello soffrono in maniera eccessiva il neo acquisto canturino Hodge, soffrono sotto le plance concedendo a Cantù tanti rimbalzi offensivi nel momento chiave del match e beccandosi ben 9 stoppate e, ancora una volta, è deficitaria dalla lunetta. Dopo il 14/23 di Pistoia, purtroppo, Caserta bissa la prova negativa chiudendo con 9/16 dalla linea della carità. Non bastano i 5 uomini in doppia cifra alla JuveCaserta che, però, riceve il nulla assoluto da Bobby Jones.
Caserta si presenta per la prima volta senza Valerio Amoroso, dopo le vicissitudini che hanno portato il lungo, nativo di Cercola, alla risoluzione del contratto con la società bianconera. Cantù, invece, si avvale dell’entusiasmo dovuto all’innesto societario del russo Geramisenko e del nuovo play Hodge. Dell’Agnello schiera in quintetto Downs, Siva, Hunt, Jones e Gaddeffors, preferito ancora una volta a El Amin; Corbani risponde con Berggren, Abass, Heslip, Ross e proprio il nuovo acquisto Hodge che, per la sua avventura italiana ha scelto il numero 69. L’inizio è tutto per Gaddefors che realizza 4 punti consecutivi, ma gli risponde subito la coppia Ross-Abass che regala il primo vantaggio agli ospiti (6-8 al 3′). Hunt prova a fare la voce grossa sotto i tabelloni ma è ben chiuso dalla difesa di Cantù, ancora Gaddefors prova a trascinare i bianconeri, ma risponde immediatamente Hodge dall’arco; Heslip commette il suo 2° fallo, Corbani tira fuori Abass per dar spazio al giovane Cesana, ma Siva si mette in proprio prima con un canestro dalla media, poi con l’alley-oop per Downs che fa esplodere il PalaMaggiò (13-11 al 6′). Ancora Downs dall’arco scuote Caserta, ma Wojciechovski, con 4 punti consecutivi, costringe coach Dell’Agnello al primo time out del match. Fa il suo ingresso in campo un altro giovane canturino, Zugno, ma Caserta va in difficoltà a rimbalzo e soffre i lunghi avversari. L’attacco dei padroni di casa si inceppa, Cinciarini e un evanescente Jones si inceppano sulla difesa di Wojciechovski e il primo quarto termina con il punteggio di 16-17 a favore degli ospiti.
Abass commette subito il 2° fallo, Hasbrouck realizza la tripla del massimo vantaggio Cantù (16-20), ma è l’attacco a destare qualche problema di troppo. Le difficoltà a rimbalzo costringono Dell’Agnello ad abbassare subito il quintetto: il coach casertano ha subito ragione, in quanto i bianconeri trovano, sugli scarichi di Siva, le triple di Giuri e due di Cinciarini, intervallate dall’entrata di Gaddefors che fanno segnare sul tabellone il punteggio di 27-22 al 15′. Ross prova a scuotere Cantù che deve far fronte anche al 2° fallo di Hodge e al raggiungimento precoce del bonus, ma la JuveCaserta non ne approfitta dalla lunetta con che Jones fa 1/2, palesando le difficoltà che i bianconeri hanno dalla linea della carità. Cinciarini realizza ancora dall’arco, Siva completa il suo “furto con scasso” e la Pasta Reggia prova lo stesso a scappare portandosi sul 33-25 del 15′. Le difficoltà di Caserta sotto canestro non svaniscono, anzi Cantù è già a quota 6 stoppate prima dell’intervallo. Jones non è in giornata al tiro ma almeno prova a dimenarsi in difesa, ma Hodge e Hasbrouck rifilano un parziale di 4-0 che costringono ancora al minuto di sospensione. Caserta sembra rientrare con la testa giusta, Downs realizza dai 6.75m, ma è un fuoco di paglia perché Berggren e la tripla di Hodge riportano Cantù ad un solo possesso di svantaggio, con il play appena arrivato in Brianza ad essere il primo a scollinare oltre la doppia cifra. Ancora Downs rianima Caserta, ma Berggren è un muro in difesa e stoppa chiunque, Abass riporta i suoi sul -1 con un bell’ alley oop e tocca Siva, ancora dall’arco, illuminare i bianconeri. Jones commette fallo sull’ultimo possesso , con azione di tiro da 3 di Ross, l’ala made in USA fa percorso netto dalla linea della carità ed il 2° periodo si chiude sul 44-43 per Caserta.
Dopo 2′ di palle perse ed errori grossolani, tocca a Downs realizzare il primo canestro della ripresa con Abass che, in solitudine, si lascia prendere dalla voglia di strafare e commette infrazione di passi. Caserta è troppo macchinosa, Berggren continua la sua bella partita, Siva regala il “2+1” convertito da Hodge che riporta avanti gli ospiti; è la terza penalità per Siva che deve lasciare il posto a Giuri. Cinciarini impatta subito a quota 48 con 4′ ancora da giocare e con il pubblico di casa che accompagna con i fischi il rientro in panca di Bobby Jones, fermo ancora a quota 1 al 27′. Cinciarini è ispiratissimo dall’arco e riporta avanti i suoi, ma Caserta soffre maledettamente a rimbalzo tanto da concederne almeno 3 a Cantù che, con Ross e Tessitori, ringrazia; ma Caserta non vuole affatto mollare, Downs si traveste da Siva e alza una parabola perfetta per Hunt che inchioda e converte anche il tiro libero. Hodge è l’incubo della JuveCaserta e costringe alla sospensione Dell’Agnello che, a sua volta, mette in campo Ghiacci e Siva; è proprio il play di Seattle ad andar subito a canestro con Heslip che, dall’altro lato realizza i suoi primi 3 punti del match. Sull’ultima azione capitan Ghiacci cattura il rimbalzo e serve un assist lungo a Siva che fissa il punteggio sul 58-59 prima dell’ultimo intervallo.
Il liet motiv del match non cambia, Cantù attacca e cattura rimbalzi offensivi in quantità industriale, Hodge realizza il +3 ma subito dopo commette la sua quarta penalità, costringendo coach Corbani a tirarlo fuori dal match. Cinciarini prova a svegliare Caserta, Jones è costretto ad uscire per infortunio, Hasbrouck lo imita dopo la seconda tripla consecutiva di Heslip e Hodge deve sopperire all’emergenza play in casa Cantù. Downs, Gaddefors e Hunt riportano avanti i padroni di casa nonostante un gioco tutt’altro che spumeggiante fatto di tante palle perse per la voglia di strafare, Ross realizza, Gaddefors risponde ma Heslip conferma di essere un gran cecchino e porta Cantù sul 68-70 al 38′. Non si segna più, Hunt e Berggren stoppano anche il mondo e a 23” dal termine Bobby Jones ha l’occasione di impattare; ma la serata dell’ala nativa di Compton è totalmente da dimenticare e fa 1/2, emulato però da Heslip. L’ultimo possesso è pieno di scelte scriteriate, Cinciarini fallisce il tiro della vittoria e Hodge realizza il canestro del +4. Caserta prima e Cantù poi gettano all’aria i loro possessi, Siva fa 2/3 dalla lunetta, sbaglia l’ultimo alla ricerca di un rimbalzo che finisce nelle mani di Abass che gela il punteggio di 71-73 a favore di Cantù.
(Mario della Peruta – Pallacanestro Pro)
JUVECASERTA – Cantù 71-73
(1/4: 17-16; 2/4: 44-43 (28-26); 3/4: 58-59 (14-16); 4/4: 71-73 (13-14))
JUVECASERTA: Downs 14, Siva 13, Hunt 11, Gaddefors 12, Ventrone ne, Jones 2, Cinciarini 16, Ghiacci, Giuri 3, Ingrosso ne. Allenatore: Dell’Agnello
Cantù: Berggren 7m Abass 8, Heslip 10, Ross 17, Zugno, Nwphuocha ne, Wojciecjovski 4, Cesana, Tessitori 2, Hasbrouck 5, Hodge 20. Allenatore: Corbani
Arbitri: Sabetta, Baldini, Quarta
JUVECASERTA: tiri da 2 19/45 (42%), da 3 8/20 (40%), liberi 9/16 (56%), rimbalz 39 di cui 11 offensivi
Cantù: tiri da 2 22/42 (52%), tiri da 3 6/23 (26%), tiri liberi 11/16 (69%), rimbalzi 31 di cui 7 offensivi
Appuntamento con “Cestisticamente Parlando”, il magazine settimanale di Radio PRIMARETE Caserta (95.00 Mhz F.M., in streaming su www.radioprimarete.it oppure in podcast sul nostro canale Youtube “Cestisticamente Parlando” e sulla nostra pagina FB Cestisticamente Parlando – Radioprimarete)) in onda ogni martedì dalle 19,35 alle 20,55 (ed in replica il giovedì alle ore 00.05), condotto in studio daFrancesco Gazzillo, Rosario Pascarella, Sante Roperto ed Eugenio Simioli (con la regia di Imma Tedesco).
Ospiti della prossima trasmissione: Antonello Nevola, Direttore Operativo della JuveCaserta, e Francesco Bonfardeci, giornalista Sky Sport.
Per gli interventi in diretta in trasmissione: sms al numero 338.99.48.576, mail a diretta@radioprimarete.it.



