Neanche il tempo di insediarsi che la neo amministrazione comunale di Alife si è messa subito al lavoro e, con protocollo n.5603, ha richiesto un’audizione alla settima commissione regionale (Ambiente, Energia e Protezione Civile) a firma dell’assessore delegato Daniela Ala Maria Pece e del primo cittadino Salvatore Cirioli.
Questa la nota: “L’amministrazione comunale appena insediata, in considerazione dell’enorme problematica connessa alla chiusura del Ponte Margherita (nella foto) per problemi derivanti dalla sua stabilità, tenuto conto che lo stesso rappresenta uno dei maggiori punti d’ingresso nel territorio matesino e, sicuramente, un punto nevralgico per la gestione di eventuali eventi catastrofici (sisma, alluvioni, frane, incendi, ecc.) CHIEDE l’audizione dell’amministrazione comunale di Alife e di rappresentanti di altre amministrazioni comunali interessate e del Comitato Pro-Ponte Margherita”.
“Da sei mesi ormai – ha dichiarato il neosindaco Salvatore Cirioli – la chiusura del Ponte Margherita sta arrecando, soprattutto al territorio a ridosso di esso, danni enormi. Il disagio lo avvertono anche e soprattutto quelle attività commerciali situate sulla strada statale 158 verso Dragoni, per esempio. Disagi che si vanno ad aggiungere a tutti le altre difficoltà menzionate nella nota inviata alla Regione Campania e che ci mettono di fronte ad una situazione di isolamento dal resto della provincia”.
E la Regione Campania ha dato immediata risposta
Infatti, con protocollo n.171 del 23 giugno, la VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile ha inoltrato, a firma del presidente Gennaro Oliviero, l’invito a partecipare all’audizione per discutere sulla chiusura del Ponte Margherita così come richiesto dal nuovo sindaco di Alife.
L’audizione si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 16.00 presso la sede del Consiglio regionale al Centro Direzionale di Napoli.
L’invito, oltre ad essere stato rivolto a tutti gli organi preposti della Regione Campania vedrà la presenza anche dei sindaci di Alife, Piedimonte Matese, Baia e Latina e Dragoni.
“Non possiamo che essere soddisfatti – ha precisato il sindaco – dell’immediatezza della risposta, avvenuta in meno di 24 ore. Auspichiamo una rapida soluzione del problema perché costituisce un danno che sta diventando insostenibile, anche e soprattutto per i cittadini di Alife. Sono certo, data l’evoluzione di queste ore della vicenda, che questo problema, grazie alla collaborazione di tutti gli organi preposti, sarà risolto in tempi brevi”.



