Sfiorata la tragedia sabato pomeriggio a Caserta.
Alla ore 14.00 circa una parte consistente di un muro di cinta, composto da mattoni di tufo, è improvvisamente crollato sui binari della linea ferroviaria Caserta-Benevento.
Per fortuna, nel momento del crollo, non era in transito alcun convoglio sulla tratta su cui passano anche i treni ad alta velocità Freccia Argento che da Roma vanno in Puglia e viceversa.
Il crollo si è verificato tra il passaggio a livello all’incrocio tra via Ferrarecce e Via De Martino ed il cavalcavia che porta da via Renella a via Ferrarecce. Il muro caduto confina con un deposito di una ditta di arredamenti.
Ancora non è chiaro quali siano state le cause del cedimento.
A seguito del crollo, il traffico ferroviario da e per Benevento è andato completamente in tilt fino a quando, molte ore dopo, i vigili del fuoco, immediatamente allertati, sono riusciti a liberare i binari.
Oltre a loro, sul posto sono prontamente intervenuti anche gli agenti della Polizia Ferroviaria ed i tecnici di Trenitalia e del Comune di Caserta per avviare le indagini, onde risalire alla causa del crollo, e le ispezioni sull’intera recinzione al fine di scongiurare altri crolli in altri punti della stessa tratta ferroviaria
Un paio di ore prima in via San Carlo, angolo con via Colombo, sono caduti dei calcinacci da un balcone del secondo piano di un palazzo che, a bordo strada, ospita un bar.
Anche lì per fortuna, al momento della caduta dei calcinacci, non vi era alcun avventore in entrata e/o uscita dall’esercizio commerciale né transito di pedoni.
Intervenuti prontamente, i Vigili urbani di Caserta hanno immediatamente disposto la chiusura al traffico pedonale e veicolare del tratto di strada che va da via Galilei a via Colombo per permettere poi l’intervento dei vigili del fuoco i quali, .giunti sul posto con un’autoscala, hanno provveduto ad asportare i pezzi di intonaco pericolanti in modo da mettere in sicurezza la strada.
L’operazione è durata una trentina di minuti – tempo per il quale il bar sottostante è rimasto ovviamente chiuso – e poi il tratto interessato di via San Carlo è stato riaperto al traffico.



