Neanche il tempo di dirlo nella conferenza stampa di presentazione di Cristiano Scazzola che….
E’ decisamente infuriato il Presidente della Casertana FC Giuseppe D’Agostino contro tutti i tentativi speculativi a danno della società da lui diretta.
Alla luce di un’indiscrezione travestita da scoop giornalistico relativa ad un incontro tenuto presso la sede sociale della Casertana F.C. di Corso Trieste con il sig. Fabio Baraldi, atleta ed imprenditore, già Presidente del Varese Calcio, il presidente ha sbottato tentando di mettere le cose in chiaro, una volta e per tutte: “Per l’ennesima volta siamo di fronte ad un bluff ed a una strumentalizzazione vera e propria della Casertana. Una cosa assolutamente inaccettabile. Abbiamo ribadito anche nella conferenza dello scorso lunedì di essere disponibili a sederci attorno ad un tavolo con chiunque sia intenzionato a fare il bene della Casertana. Ma ancora una volta si sono avvicinati a questa società personaggi rivelatisi poco affidabili. Questa persona mi aveva chiesto di essere ricevuto perché intenzionato a espormi un suo progetto. Tante chiacchiere, parole belle, anzi bellissime: di quelle che ho già sentito decine di volte. Ma di concreto nulla. Nessuna garanzia tangibile di un futuro migliore per la Casertana. Avevo, però, preferito dargli tempo ed aspettare la prossima settimana per capire cosa volesse realmente fare. Ebbene il giorno dopo questo incontro ritroviamo sul web una finta esclusiva ed un video stucchevole in cui questa persona si fa immortalare sul balcone della nostra sede. Se voleva farsi una foto con la nostra gloriosa bandiera, l’avrei fatto salire lo stesso. E’ ora di finirla di giocare con la Casertana. Proprio atteggiamenti di questo tipo hanno portato i colori rossoblu sull’orlo del fallimento. Sin dal primo giorno mi sono ripromesso di difendere il club del mio territorio da qualsiasi strumentalizzazione. E sarà sempre così. Giù le mani dalla Casertana. Non è più tempo di giocare”.
Ma chi è Fabio Baraldi?
Nato a Carpi il 21 marzo 1990, è un “Marcantonio” di 202 cm e 106 Kg che, di professione, fa il giocatore di pallanuoto ad altissimi livelli e, recentemente, anche l’imprenditore.
Centroboa (che equivale al centravanti calcistico), in acqua dall’età di 7 anni, a 12 ha lasciato casa per vivere la carriera da atleta: le prime “nuotate” con l’ U.S.Vallescrivia, in un torneo giovanile estivo svoltosi a Carpi a cui la stessa società ligure partecipa. Nel 2008, a seguito del fallimento della stessa U.S.Vallescrivia, Baraldi si trasferisce al Posillipo Napoli, fortemente voluto dall’allora allenatore Carlo Silipo, di cui fa parte fino al 2013 per poi passare al Circolo Canottieri Napoli in cui tuttora milita.
Con le squadre partenopee di A1, Baraldi arriva ai vertici nazionali ed internazionali, difendendo i colori azzurri con il Settebello in tutte le maggiori competizioni (le ultime, in ordine di tempo, i Mondiali di Kazan 2015, gli Europei di Belgrado 2016 e il preolimpico di Trieste 2016) ad eccezione delle Olimpiadi di Rio de Janeiro quando il gigante di Carpi fu l’escluso eccellente da parte del commissario tecnico Sandro Campagna.

Il 16 marzo 2017 Baraldi viene nominato presidente del Varese Calcio, rilevando il 60% delle quote della società controllante ForVa s.r.l. Ma “l’esperienza” dura poco più di 60 gg.: si dimette infatti il 21 maggio 2017 adducendo a motivo l’impossibilità di conciliare la carica di Presidente con la carriera sportiva in merito alla quale annuncia poi di essere in procinto di rinunciare alla cittadinanza italiana per naturalizzarsi georgiano e competere per la relativa nazionale.
Se ciò è vero, la domanda conseguenziale è: conciliare la sua carriera sportiva con il ruolo di Presidente di una società di calcio era impossibile 2 mesi fa a Varese ed è ora invece improvvisamente possibile a Caserta? Insomma più “ombre” che “luci”, ancora una volta…
Intanto si è “chiusa definitivamente la porta” – è proprio il caso di scrivere! – della Casertana per Paolo Ginestra che ha disputato con la maglia rossoblù un’ottima annata sportiva (ed a cui va il sincero ringraziamento da parte di tutta la tifoseria rossoblù!). Tra la società di corso Trieste (NdR: che bello tornare a scrivere così parlando della Casertana!) ed il portiere marchigiano non si è raggiunto l’accordo economico per il rinnovo contrattuale.
La società rossoblù ha pertanto comunicato di essersi assicurata le prestazioni sportive del portiere Massimiliano Benassi, nato a Alatri (FR) l’11 novembre 1981, che nell’ultima stagione ha militato nell’Arezzo, in prestito dal Lecce. E, proprio con la maglia dei salentini, Benassi ha raggiunto i picchi più alti della sua florida carriera, con 30 presenze in serie A (dal 2010 al 2012) e 36 in Lega Pro. L’esperto portiere ha difeso la porta di tanti club importanti per panorama nazionale: in C con Perugia, Juve Stabia e Sassuolo; in B con Reggina e, ancora, Juve Stabia.

Il 35enne calciatore, rescisso il contratto con i salentini (a cui Benassi costava 200mila euro netti a stagione e che hanno quindi “incentivato” il suo abbandono, decisi poi a puntare da questo anno sul più giovane Perucchini), costerà alla Casertana non meno di 60mila euro netti all’anno e per almeno due stagioni.
Intanto, dopo la partenza di Francesco Giorno per Parma, sono gli ultimi giorni a Caserta anche per Juan Ramos e Gaston Corado mentre, con un messaggio sui social network, Nicola Ciotola ha già salutato i tifosi rossoblù: “CIAO CASERTA, GRAZIE!!! È stato un anno incredibile, nel calcio sono le emozioni quelle che restano e quest’anno è stato un anno ricco di emozioni… un grazie a tutti, ma soprattutto ai miei compagni di squadra che insieme ci abbiamo sempre messo il cuore su ogni campo.. un grazie ai tifosi che ci hanno sempre sostenuto condividendo insieme vittorie pareggi e sconfitte… resterete sempre nel mio cuore… forza falchi… Nicola Ciotola… ❤️”
(Vincenzo Gazzillo)






