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La Casertana sfiora il colpaccio al “Massimino”: un miracoloso Dini tiene l’1-1 e salva il Catania

Archiviate le polemiche post Cerignola è il momento di ridare la parola al campo. La trasferta in programma non è delle più comode, con la Casertana ospite al “Massimino” di Catania per la ventisettesima giornata del girone C di Serie C. Con il giro di boa ampiamente superato, la squadra di Massimo Pavanel ha l’obbligo di provare a rosicchiare punti in qualsiasi gara per cercare di tirarsi via dalle paludi della zona playout. Con prospettive diverse, anche la stagione degli etnei non è semplice con la squadra di mister Toscano che, seppur in piena zona playoff, è distante dai primi posti con la piazza che si aspettava un rullino di marcia differente. Così come all’andata, è stato disposto il divieto di trasferta per gli ospiti. In merito a quella sfida, al “Pinto” di Caserta vinse il cinismo dei siciliani che passarono 1-3 sul finale sfruttando le disattenzioni della squadra allora allenata da Manuel Iori.

Oltre al lungodegente Galletta, mister Pavanel è costretto a fare a meno di Bacchetti in difesa. Riccardo Gatti è il prescelto per sostituirlo, andando a fare coppia con Kontek, uno dei due ex dell’incontro (l’altro è Deli). Sulla fascia desta si rivede Falasca dopo tre panchine consecutive, mentre sul versante opposto c’è spazio per Heinz con l’avanzamento di Manuel Llano sulla mediana. A completare il reparto di centrocampo ci saranno Damian e un Collodel che appare in crescita. Fuori dal primo minuto Mirko Carretta, al suo posto Egharevba che si unisce a Kallon e Vano nel tridente di attacco. Mister Napoli, a fare le veci dello squalificato Toscano, cambia solo un effettivo rispetto alla trasferta vittoriosa di Monopoli, rimpiazzando Raimo con l’innesto di Celli per quanto concerne il braccetto di sinistra. In attacco confermato l’usato sicuro con il tandem De Paoli-Inglese con l’ex centravanti del Chievo già a quota 11 centri in campionato.

La cronaca si apre con le due squadre che si studiano ed in avvio di partita non si registrano occasioni importanti. I padroni di casa provano a fare la partita e a tenere il pallino del gioco, gli ospiti si difendono e provano a non concedere spazi agli avversari. Gli etnei chiamano in causa Zanellati con giocate sporadiche, nella fase centrale della prima frazione Collodel arriva dalle parti di Dini e crea una buona opportunità per i campani. Al 25’ azione manovrata dei falchetti. Egharevba appoggia per il centrocampista che scocca il tiro dalla distanza, la sfera rimbalza a pochi metri dal portiere che respinge come può, poi la difesa risolve. Al 32’ Falasca tocca con una mano in area e l’arbitro Ursini di Pescara assegna la massima punizione agli etnei. Sul dischetto si presenta Inglese che batte Zanellati e sblocca la sfida. La reazione della Casertana è affidata ad un colpo di testa di Vano, ma la deviazione aerea dell’attaccante è debole. Il match non regala altre emozioni e al Massimino va in archivio la prima frazione, un rigore di Inglese consente al Catania di rientrare negli spogliatoi in vantaggio.

Pavanel cambia due interpreti ad inizio ripresa, Deli prende il posto di Falasca e Carretta subentra a Kallon. I rossoblù si mettono a caccia del pareggio e Vano impegna Dini, poi Allegretto commette fallo su Llano e il direttore di gara fischia il penalty in favore dei campani. Dagli undici metri va il numero 7 che beffa l’estremo difensore con una trasformazione perfetta e firma l’1-1. Gli uomini di Toscano provano a riportarsi in zona Zanellati, ma l’azione al 53’ termina con un fallo di De Paoli in attacco. Al 55’ la Casertana recupera palla sulla trequarti avversaria, Deli avanza e tenta il tiro dalla distanza: Dini neutralizza. Sull’altro versante De Rose si ritaglia lo spazio per l’iniziativa personale dal limite dell’area e manda oltre la traversa. Il tecnico inserisce anche Bunino, i falchetti giocano con fiducia e al 68’ Llano chiama in causa Dini con una sassata, il gioco poi si ferma per offside di Egharevba. Due minuti dopo Carretta ritrova il possesso, si invola verso l’area e sterza, ma perde il tempo per calciare e la difesa ripiega. Al 72’ azione insistita dei ragazzi di Pavanel e botta di Llano deviata in corner. Quarta sostituzione per il mister al 74’ con Bakayoko che fa rifiatare Egharevba. Inglese vuole dare una scossa al Catania al 77’, Pavanel cambia a centrocampo con Damian che fa spazio a Proia. Proprio sulla testa dell’ex Vicenza capita l’ultima colossale palla gol su cui, ancora una volta, si supera l’estremo difensore del Catania, con Dini che preserva il risultato ed evita ai propri compagni il quarto scivolone interno in campionato. Senza i favori della vigilia, è un pareggio che va stretto agli ospiti con una Casertana che affronta il secondo tempo con grande coraggio e voglia di non arrendersi allo svantaggio della prima frazione di gioco. Dopo Messina, è ancora la prestazione del portiere avversario a negare i tre punti ai falchetti. Data la manita del Giugliano rifilata al Latina, quelli del “Massimino” sarebbero stati pesantissimi per scavalcare nuovamente i laziali che rimangono sopra di una sola lunghezza. Non c’è tempo per i rimpianti, con la squadra di Pavanel che ritorna al “Pinto” per il derby campano con l’Avellino in programma sabato 22 febbraio alle ore 17.30.

  

Queste le dichiarazioni rilasciate al termine dell’incontro nella sala stampa dello Stadio “Massimino” dall’allenatore della Casertana Massimo Pavanel:

 

e da Mirko Carretta in rappresentanza della squadra rossoblù:

 

Catania – CASERTANA 1-1

Catania (3-4-1-2): Dini; Ierardi, Del Fabro, Allegretto (36’st Gega); Guglielmotti, Di Tacchio, De Rose (36’st Luperini), Celli (16’st Raimo); Jimenez (21’st Frisenna); De Paoli (21’st Corallo), Inglese. A disposizione: Farroni, Butano, Quaini, Forti. Allenatore: Napoli (Toscano squalificato)

Casertana (4-3-3): Zanellati, Heinz, Gatti, Kontek, Falasca (1’st Deli); Llano, Collodel, Damian (41’st Proia); Kallon (1’st Carretta), Vano (20’st Bunino), Egharevba (29’st Bakayoko). A disposizione: Pareiko, Vilardi, Frison, Fabbri, Bianchi, Paglino, Capasso. Allenatore: Pavanel

Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara.Assistenti: Andrea Maria Masciale di Molfetta e Ilario Montanelli di Lecco. IV Ufficiale: Enrico Gemelli di Messina

Marcatori: 33’ (r) Inglese (CT), 5’st (r) Carretta (CE)

Note: Pomeriggio nuvoloso, temperature non rigide. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 15.378 di cui 12.894 abbonati. Assenza dei tifosi della Casertana per il divieto di trasferta deciso dal Prefetto di Catania. Ammoniti: Guglielmotti e Di Tacchio per il Catania, Vano e Heinz per la Casertana. Corner: 1–2. Recupero: pt 1’; st 4’.

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Appuntamento questo lunedì alle ore 19.35 (ed in replica appena inizia il mercoledì alle ore 00.05) sulle frequenze di Radio PRIMARETE (in FM sui 95.00 Mhz, in DABsul canale 10A del mux CREADAB oppure in streaming su pc, tablet, iphone e smartphone dal sito https://www.radioprimarete.it), con “Calcisticamente Parlando”, il magazine condotto in studio da Vincenzo Gazzillo e Manuel Ventriglia con il commento tecnico di Giovanni Sannazzaro e la “finestra” sulle casertane di Eccellenza (a cura di Lorenzo ApplausoRino Di Biase e Genesio Tortolano).

Possono partecipare alla trasmissione anche le ns. ascoltatrici ed i ns. ascoltatori con WhatsApp o sms al 338.99.48.576, mail a diretta@radioprimarete.it oppure msg sulla pagina ufficiale FB di Radio PRIMARETE.

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