Lo scorso 4 settembre, nella Gran Galleria della Reggia di Caserta, è stata presentata la VIII edizione della Randonnée Reale Borbonica, un itinerario cicloturistico che abbraccia alcune bellezze del nostro territorio, regalando possibilità di scoperta culturale ed enogastronomica a un pubblico che arriva da tutta l’Italia.
Noi di RadioPrimaRete c’eravamo per voi, testimoni della passione e dell’emozione che muove questa manifestazione, palpabile nelle parole di Giuseppe Gallina, referente Randonnée Reale Borbonica e associazione Cambia, che ha aperto l’incontro.
“Ogni anno cresciamo sempre più. Con le istituzioni, con i partner e con la partecipazione del territorio. E questo è sicuramente tra gli obiettivi più importanti che ci proponiamo, al fine di creare la consapevolezza della bellezza del territorio che ci circonda. Una tre giorni per vivere un’emozione unica. E poi c’è l’opportunità di pedalare nella Reggia, nel bosco di San Silvestro o attraversare l’Acquedotto Carolino che è qualcosa di unico al mondo”.
A seguire, Stefano Lombardi, sindaco di Piana di Monte Verna – che per il terzo anno consecutivo è luogo di partenza e di arrivo del percorso – ha sottolineato l’importanza di questo evento, accolto con piacere dalla comunità che rappresenta.
“È con grande orgoglio che ospitiamo la Randonnée Reale Borbonica. In questi anni c’è stata una evoluzione continua. Ogni anno abbiamo cercato di dare un’offerta turistica maggiore. Abbinare il cicloturismo alla scoperta del territorio è sicuramente un esperimento che funziona, e sta producendo effetti positivi nella nostra comunità. Un grazie alla Regione Campania, che sarà al fianco dell’iniziativa con Scabec, all’associazione Cambia, alla Reggia di Caserta e alla Pro Loco Pianese. Saranno tre giorni all’insegna dello sport, della salute e del benessere immersi nella natura e nella bellezza del territorio”.

Nelle giornate della Randonné – 12, 13 e 14 settembre – Piana di Monte Verna diventerà infatti teatro di convegni, spettacoli, visite guidate, escursioni e trekking. E ancora, una “spasseggiata” con il fantasiologo Massimo Carrese nel borgo di Villa Santa Croce e un tour alla scoperta delle aziende e dei prodotti locali.
Per la seconda volta, parteciperà anche ACI Caserta, presente alla conferenza stampa attraverso il proprio presidente, Raffaele De Marco, che ha evidenziato come la manifestazione abbia “grossa rilevanza per la crescita del territorio della provincia di Caserta e, in particolare, dell’Alto Casertano.”
Non solo esplorazione del territorio e del paesaggio, ma anche dei suoi sapori: non a caso, anche Slow food Matese è partner della manifestazione.
“Abbiamo accolto con piacere l’invito a essere presenti in questo progetto” ha dichiarato Costantino Leuci “perché, al di là della nostra vocazione a tutela della biodiversità, sosteniamo con forza anche un’offerta gastronomica e culturale che sia buona, pulita e giusta, come evidenziamo nel nostro slogan. E nel caso della Randonnée, abbiamo un ulteriore motivo per farlo”.

Grazie alla disponibilità di Cirio Agricola Srl, inoltre, anche quest’anno i partecipanti potranno attraversare un’area altrimenti chiusa al pubblico. A parlarne è stato Pietro Fusco, amministratore delegato della società: “Anche quest’anno apriremo i nostri cancelli al passaggio dei cicloamatori. Come sempre, poi, organizzeremo un punto di ristoro speciale dove i partecipanti potranno degustare le nostre eccellenze casearie, ovvero i formaggi della Fagianeria, che ci teniamo a far conoscere a quanti verranno a trovarci”.
Cruciale, per il successo dell’evento, la collaborazione con la Reggia di Caserta, e il supporto del direttore Tiziana Maffei, che ha definito la Randonnée Reale “un’importante occasione di valorizzazione del territorio. Un’iniziativa, che grazie all’impegno di molti, con continuità si è sviluppata nel tempo, in coerenza con i principi che guidano anche la gestione del Museo: sostenibilità, condivisione e responsabilità. La collaborazione con la Reggia si è consolidata nel tempo, rafforzandosi di anno in anno, ed è oggi testimonianza concreta di come le energie vive del territorio possano generare valore, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. La bellezza di questi luoghi merita di essere conosciuta e apprezzata: riconoscere e sostenere l’impegno di chi opera in questa direzione è per noi una scelta imprescindibile.”
Quest’anno ci saranno quattro suggestivi percorsi: da 300, 200, 120 e 60 chilometri.
La partenza il 14 settembre dalla piazza centrale del comune di Piana di Monte Verna, per poi interessare l’esclusivo passaggio nel Real Sito di Caccia della Fagianeria, luogo borbonico; quindi, la Reggia di Caserta con l’attraversamento del Parco Reale.
E ancora l’Oasi WWF della Tenuta di San Silvestro, Casertavecchia, l’Eremo di San Vitaliano, i Ponti della Valle – con il passaggio sul camminamento superiore dell’Acquedotto Carolino, fino ad arrivare alle sorgenti del Fizzo. Infine, Dugenta e Piedimonte Matese, per poi tornare a Piana di Monte Verna.
Un meraviglioso modo di scoprire e ri-scoprire gli itinerari di Terra di Lavoro con lentezza e amore, dando attenzione a ciò che esiste oltre la Reggia.



