La Paperdi JuveCaserta di coach Lino Lardo, a due settimane circa dall’inizio della stagione 2025/26, ha esordito davanti al proprio pubblico nella prima edizione del trofeo “Giovanni ed Ornella Maggiò”, che ha visto partecipare anche la Virtus Roma, che sarà nello stesso girone di Serie B Nazionale dei bianconeri, la Givova Scafati e la Fortitudo Bologna, con queste ultime due squadre che prenderanno parte al campionato di Serie A2. Nonostante siano arrivate due sconfitte, si sono registrati notevoli progressi da parte dei ragazzi bianconeri, che puntano ad arrivare pronti alla prima di campionato, in programma a Nocera Inferiore domenica 21 Settembre alle 18:00.

Nella semifinale contro la Fortitudo Bologna, gli uomini di coach Lardo hanno lottato e tenuto l’intensità alta per quasi tutta la partita ma alla lunga la differenza di categoria tra le due compagini si è fatta sentire. Migliori marcatori bianconeri sono stati il centro Radunic con 17 punti e il capitano Mimmo D’Argenzio con 12 punti.

La Paperdi parte forte con cinque punti in fila di Radunic che accendono il PalaPiccolo. La Fortitudo Bologna risponde con decisione alzando l’intensità della sua difesa e trovando buone soluzioni in attacco che la portano a +5 sul 18-13. Dopo un timeout voluto da coach Lardo, Ly-Lee lotta a rimbalzo offensivo e sblocca i suoi che vanno al primo mini-intervallo in svantaggio per 20-15.

In avvio di secondo quarto, la Juve parte subito molto forte e, con un canestro di Lo Biondo e due triple in fila di Nobile, si porta fino al -2 (27-25) costringendo la panchina avversaria al timeout. Al rientro in campo la Fortitudo prende ossigeno con una tripla di Mazzola, ma successivamente sale in cattedra il capitano bianconero D’Argenzio che trascina i suoi fino al 35-35. La Fortitudo, nonostante l’intensità di Caserta, si riporta in vantaggio arrivando fino al +8 (44-36) prima che la tripla a fil di sirena di D’Argenzio fissi il punteggio all’intervallo lungo sul 44-39.

Mazzola, Sorokas e i contropiedi di Moore spingono la Fortitudo in avvio di terzo quarto fino al massimo vantaggio di tredici punti sul 55-42. Caserta lotta ma alla fine del terzo quarto la Fortitudo conduce per 71-57. Nonostante il punteggio sul tabellone, la JuveCaserta continua a giocare la sua partita rendendo l’ultima frazione di questa partita altamente allenante per entrambe le squadre, con la partita che termina con il punteggio di 87-74 in favore degli ospiti.

Invece, nella finalina contro la Virtus Roma, che è stata una vera e propria battaglia risoltasi solo nei secondi finali, i capitolini partono subito molto forte aprendo il match con un parziale di 7-1 firmato principalmente da Battistini. Dopo il timeout voluto da coach Lardo, Rodriguez allunga il parziale capitolino ma Laganà, supportato da Radunic, scuote i suoi con un parziale di 10-2 che rimette in equilibrio la partita. Il finale di primo quarto è estremamente equilibrato ed al primo mini intervallo si va con la Virtus avanti per 23-19.

In avvio di secondo quarto la partita si fa molto fisica e, infatti, entrambe le squadre finiscono per giocare per circa metà quarto in bonus. È soprattutto la JuveCaserta a pagare questa situazione con due giocatori come Hadzic e Radunic che in poco tempo si trovano gravati rispettivamente di quattro e tre falli, con i bianconeri in difficoltà nel settore lunghi date le assenze a scopo precauzionale di Lo Biondo e Ly-Lee. La Virtus raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 33-23 e la gestisce fino all’intervallo lungo a cui si arriva con il punteggio di 42-30 in favore degli ospiti.

Il terzo quarto inizia più o meno sulla falsa riga del finale di primo tempo con tanti fischi e gioco molto spezzettato. La Virtus prova a scavare il solco decisivo portandosi fino al +19 (55-36) ma la Juve reagisce soprattutto affidandosi alla precisione dalla lunga distanza di Hadzic. All’ultimo mini intervallo Roma conduce per 64-49.

La rimonta bianconera continua imperiosa in avvio di ultimo quarto con un parziale di 13-0 che riduce lo scarto tra le due formazioni a soli due punti sul 64-62. Dopo il timeout chiesto da coach Calvani, Caserta completa la sua rimonta agganciando definitivamente gli avversari grazie a una tripla dall’angolo di Laganà che vale il 66-66. Roma risponde con un 5-0 di parziale che la riporta avanti nel punteggio. A 30″ dalla fine Nobile sbaglia e D’Argenzio è costretto a commettere il suo quinto fallo per interrompere il gioco. Rodriguez dalla lunetta fa 2/2, dall’altra parte del campo Vecerina prova il piazzato dalla media subendo fallo. Dalla linea della carità il numero 3 bianconero fa solo 1/2 ma Majcunic, anche lui con un 1/2, non chiude i giochi per la Virtus. Nobile da tre prova a riaprire tutto ma alla fine vince la Virtus per 76-73.
Questi i tabellini delle due partite:
PAPERDI JUVECASERTA-Fortitudo Bologna 74-87 (15-29; 39-44; 57-71)
Paperdi Caserta: Nwaofom, Vecerina 5, Sorbo, Hadzic 10, Laganà 3, D’Argenzio 12, Brambilla 3, Radunic 17, Ly Lee 2, Pisapia 2, Lo Biondo 6, Nobile 14. All. Lino Lardo
Fortitudo Bologna: Moore 25, Sarto 14, Conti, Della Rosa 6, Sorokas 11, Guaina 2, Fantinelli 5, Mazzola 20, Barbieri, Moretti 4, Gamberini. All. Attilio Caja
Arbitri: D’Amato di Roma, Agnese di Barano d’Ischia (NA) e Di Martino di Santa Maria la Carità (NA)
PAPERDI JUVECASERTA-Virtus Roma 1960 73-76 (19-23; 30-42; 49-64)
Paperdi Caserta: Nwaofom, Vecerina 9, Sorbo, Hadzic 13, Laganà 18, D’Argenzio 13, Brambilla 6, Radunic 5, Pisapia 1, Nobile 8. All. Lino Lardo
Virtus Roma: Battistini 9, Fokou, Leggio 4, Lenti 10, Bazan 2, Rodriguez 22, Majcunic 14, Toscano 6, Visintin 3, Barattini 6. All. Marco Calvani
Arbitri: Sallustri di Roma, Picchi di Frosinone e Barbieri di Roma



