Serata di tensione a Maddaloni quella del 7 gennaio: i Carabinieri della Stazione locale, insieme all’Aliquota Radiomobile della Compagnia, hanno arrestato un 38enne del posto con l’accusa di tentata rapina, tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia.
L’intervento dei militari è scattato in seguito a una chiamata al 112 che segnalava una tentata rapina ai danni di un bar situato nel centro cittadino. All’arrivo sul posto, i Carabinieri hanno trovato il vetro della porta d’ingresso infranto e il titolare dell’esercizio visibilmente provato.
Secondo quanto riferito dal proprietario, l’uomo sarebbe entrato nel locale afferrandolo da dietro e intimandogli di consegnare del denaro. Al rifiuto, l’aggressore avrebbe prima allentato la presa chiedendo un bicchierino di grappa e, dopo averlo consumato, avrebbe reiterato la richiesta con tono intimidatorio. Approfittando di un momento di distrazione, il titolare è riuscito a spingerlo fuori e a chiudere a chiave la porta. Il 38enne, in preda alla rabbia, avrebbe quindi colpito la vetrata con dei pugni danneggiandola.
Nel corso delle successive ricerche, i Carabinieri si sono recati anche presso l’abitazione dell’uomo, dove hanno trovato all’esterno la madre convivente in forte stato di agitazione. La donna ha raccontato che il figlio si era allontanato dopo aver messo a soqquadro la casa in seguito al rifiuto di consegnargli del denaro. All’interno dell’appartamento, i militari hanno riscontrato la distruzione della mobilia della cucina, di diversi suppellettili e del televisore.
La donna ha inoltre riferito che il figlio le aveva chiesto 10 euro per acquistare sostanze stupefacenti e, di fronte al rifiuto, avrebbe devastato l’abitazione. Stanca delle continue violenze, la madre ha espresso la volontà di sporgere denuncia.
Le ricerche hanno permesso di rintracciare il 38enne nei pressi dell’abitazione. L’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



