Più tortuosa è la salita, migliore sarà la vista in cima. Le sofferenze per la Casertana ci sono state eccome, ma l’avventura continua. Disinnescata l’Atalanta U23, i falchetti si presentano al secondo turno di playoff di girone con tanta voglia di migliorare la prestazione fornita all’esordio contro gli orobici. Questa volta al “Pinto” sarà di scena il Crotone, ma la banda Coppitelli potrà contare, anche stavolta, sul duplice risultato a disposizione. Privilegio su cui hanno fatto leva i calabresi per avere la meglio con l’Audace Cerignola in grado di acciuffare, vanamente, l’1-1 in extremis. All’ombra della Reggia, invece, sarà sfida rispettivamente tra la quinta e sesta piazzata nella stagione regolare e l’unica risultato utile per la squadra di Longo sarà la vittoria per sbarcare alla fase nazionale della post season.

Coppitelli si fida ancora dello zoccolo duro e conferma in toto l’undici vittorioso contro l’Aatalanta U23, con un’unica eccezione. La novità di giornata è l’innesto dal 1′ di Colì Sacò, match winner contro gli orobici, a scapito di Accursio Bentivegna che parte dalla panchina. In difesa ci sarà ancora il terzetto formato da Heinz, Rocchi e Martino mentre a centrocampo, oltre al franco-maliano, agiranno Toscano e Girelli. Ancora Oukhadda e Llano sulle fasce, mentre in avanti spazio a Butic e Casarotto.

Il Crotone ha solo un risultato a disposizione e mister Longo sceglie di aggredire il match al pronti via. Atteggiamento che paga, ma con l’aiuto benevolo della dea bendata. Al 8′ Maggio punta e salta Oukhadda, il suo tiro in caduta sembra velleitario, ma l’esterno d’attacco calabrese ringrazia la sfortunata deviazione di Rocchi che mette fuori causa De Lucia: 0-1. La Casertana è incredula e sembra frastornata dopo l’incidente di percorso, con gli ospito che provano ad approfittarne. Tre minuti più tardi è l’incursione di Novella a spaventare i padroni di casa: De Lucia si oppone, e sul secondo tentativo si aiuta anche con l’ausilio del palo. Bisogna aspettare il 20′ per la reazione dei falchetti che si rendono pericolosi da calcio d’angolo con Butic a non trovare il colpo del pareggio. Al 24′ arriva l’episodio che fa infuriare il “Pinto” e condiziona negativamente l’intera performance dell’arbitro: Casarotto scappa via a Cocetta, ultimo uomo, che trattiene nettamente il numero 90 lanciato in porta: l’arbitro lascia correre ed evita al centrale del Crotone un’espulsione sacrosanta. Nonostante il rammarico, gli uomini di Coppitelli provano a lenire la falsa partenza aumentando i giri del motore: al 26′ Butic si libera bene in area di rigore, ma il suo sinistro violento viene disinnescato da un grande intervento di Mirelli. I falchetti, ancora confusionari, continuano ad attaccare, ma terminano sotto i primi 45′.

Coppitelli fa dietrofront e, come prima mossa, rileva uno spento Colì Sacò e inserisce Bentivegna per conferire maggiore peso offensivo alla sua squadra. Il cambio dà i suoi frutti, con Butic a essere ancora l’uomo più pericoloso. Al 55′ l’attaccante croato fa le prove tecniche inserendosi bene di testa tra i due centrali, ma la sua deviazione viene schermata in angolo. Proprio da calcio piazzato arriva la colossale palla gol su cui Merelli è ancora straordinario negando, di nuovo, al numero 7 il primo gol dei playoff. Il mister dei padroni di casa capisce che il momento è caldo e decide di fare all-in dando spazio a tutti gli elementi offensivi della panchina: prima Kallon, poi Vano. Il Crotone prova a tamponare il furore dei falchetti spezzettando tanto il gioco e giocando con il cronometro. Al 77′ arriva la gioia che riabilita Rocchi. Da protagonista negativo, seppur incolpevole, ad eroe della serata in una sorta di viaggio inferno-paradiso nel giro di 90′. Calcio d’angolo battuto da Toscano, spizzata di Vano e deviazione vincente del difensore numero 33. La Casertana potrebbe anche chiudere i giochi all’88’, ma Girelli da buona posizione calcia altissimo. Nei sei minuti di recupero non succede niente ed i falchetti possono esultare: il viaggio continua e sbarca nella fase nazionale. L’entità dell’avversario deciderà status e location che la Casertana avrà nel prossimo turno. La certezza è che i rossoblù torneranno in campo domenica 10 maggio attendo le sorti che il destino le riserverà.
Queste le dichiarazioni, trasmesse in diretta sui canali di Radio PRIMARETE Caserta, rilasciate al termine dell’incontro nella sala stampa “Mario Iannotta” dello Stadio “A. Pinto” dall’allenatore rossoblù Federico Coppitelli:
e da Gabriele Rocchi in rappresentanza della squadra:
CASERTANA – Crotone 1-1
CASERTANA: De Lucia; Heinz, Rocchi, Martino (18’st Vano); Oukhadda, Saco (1’st Bentivegna), Toscano, Girelli, Llano (9’st Liotti); Butic (35’st Bacchetti), Casarotto (9’st Kallon). A disp.: Merolla, Vilardi, Kontek, Proia, Leone, Galletta, Pezzella, Viscardi, Arzillo. All. Coppitelli
CROTONE: Merelli; Novella (35’st Russo), Cocetta, Armini, Groppelli; Bruno (16’st Meli), Vinicius, Sandri (1’st Gallo); Zunno, Gomez (1’st Musso), Maggio (16’st Veltri). A disp.: Martino, Paciotti, Energe, Piovanello, Guerra, Calvano, Vrenna. All. Longo
Reti: 8′ aut. Rocchi (KR); 32’st Rocchi (CE)
Arbitro: Dario Madonna (Palermo). Assistenti Davide Fedele (Lecce); Gianmarco Macripò (Siena). IV Ufficiale: Valerio Vogliacco (Bari). Var: Manuel Volpi (Arezzo). Avar: Antonio Di Reda (Molfetta).
Note: serata nuvolosa, terreno in perfette condizioni di gioco. Buona presenza del pubblico al “Pinto” con il tutto esaurito nei distinti. Una cinquantina di tifosi del Crotone presenti nel settore ospiti. Ammoniti: Llano e Rocchi per la Casertana. Calci d’angolo: 8-5 per la Casertana. Recupero: 3’pt; 6’st.
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Appuntamento domenica 10 maggio sui canali di Radio PRIMARETE Caserta (sui 95.00 Mhz in FM, in DAB+ sul canale 11C del mux CREADAB oppure in streaming su pc, tablet, iphone e smartphone dal sito https://www.radioprimarete.it) dalle ore 20.20 con “Il Volo dei Falchi – D.S. Calcio”, con il commento in diretta sulla partita della Casertana FC trasmessa sulla TV satellitare. In studio Vincenzo Gazzillo e Manuel Ventriglia.



