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Presentata la XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta”, il presidente del circolo Aurelio Scotti: “Abbiamo il dovere di preservare la tradizione”

In Italia, in Europa e nel mondo. Lo sport, si sa, è un volano di espressione sociale con tutti i sani principi che di cui si fa portatore. Quello di Caserta, dal canto suo, non è legato a doppio filo solo alle sorti della Casertana e della Juve Caserta, ma affida al tennis femminile un compito arduo: salvaguardare una tradizione internazionale.

Una dimensione scevra da confini geografici presente anche nella denominazione ufficiale della competizione, con gli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta” che non accennano a chiudere i battenti, ma ogni anno, puntano a rinnovare e migliorare la propria storia.

Sulla terra battuta del circolo di via Laviano hanno mosso i primi passi giocatrici che si sono fatte strada nel circuito maggiori a suon di grandi risultati, spaziando dalla nostra Jasmine Paolini, eliminata al primo turno nel 2015, sino alla spagnola Paula Badosa, finalista nel 2017.

L’ultimo talento sbocciato all’ombra della Reggia, in ordine cronologico, è quello di Hailey Baptiste. L’americana che nel 2023 ha sollevato il “Trofeo COGEPA Bartolo Paone” occupa, attualmente, la posizione n.26 del ranking mondiale. Un curriculum di tutto rispetto, quindi, per un torneo di categoria ITF75 e che giunge alla sua trentasettesima edizione.

Nella giornata odierna del 24 maggio gli “Internazionali Femminili di Tennis Citta di Caserta” si sono presentati alla stampa ed al pubblico con la consueta conferenza stampa, tenutasi sulla terrazza del Tennis Club Caserta, a prendere il via alle ore 11:00.

Preservare la tradizione di questa manifestazione casertana è stato anche  il diktat imposto dal presidente del circolo Aurelio Scotti: “E’ diventato ormai un appuntamento tradizionale, però tradizionale non significa che la sua organizzazione sia scontata e che si ripeta in automatico nel corso degli anni. E’ ovvio che questa situazione di incertezza localizzativa per la realizzazione della nuova sede per il licenziamento della sede, le cose diventano sempre più difficili, ma comunque noi con entusiasmo affrontiamo questa organizzazione proprio perché abbiamo il dovere di preservare questa tradizione”.

Caserta è solo un tassello di un sistema tennistico azzurro in continua ascesa, con il consigliere nazionale FITP Virginia Di Caterino a sciorinare la ricetta di un movimento che ha saputo spendersi e rinnovarsi partendo dalle risorse umane: “Al successo di oggi non si arriva in modo improvvisato, ma con una programmazione capillare. Vi ricordo che noi abbiamo in Federazione Italiana l’Istituto Superiore di Formazione che è un’eccellenza mondiale. Attraverso questo istituto formiamo tecnici e maestri istruttori. Viene data una preparazione culturale a 360 gradi, perché noi formiamo persone, formiamo futuri atleti, e abbiamo la responsabilità di iniziare allo sport e quindi abbiamo il dovere di fornirlo in modo più completo possibile“.

Al tavolo della conferenza stampa, tra gli altri, era presente anche l’amministratore delegato di COGEPA, main sponsor della competizione, Massimo Mazzocchini. Proprio quest’ultimo ha espresso tutta la sua soddisfazione per la partnership, giunta al quinto anno, con il torneo casertano sottolineando come nel 2022 non fosse così scontato affidarsi al tennis come potrebbe esserlo allo stato dell’arte, non lesinando una frecciatina al mondo del pallone rivangando l’uscita infelice di Gabriele Gravina, ex presidente della FIGC, che aveva definito “dilettanti” tutti gli altri sport oltre al calcio. 

Gli “Internazionali Femminili di Tennis Citta di Caserta“, con montepremi totale di 60.000 euro, apriranno le danze il 31 maggio con gli incontri di qualificazioni singolare e volgeranno al termine il 7 giugno, con la finale da giocare nel pomeriggio.

Le entry list è guidata dall’argentina Jazmin Ortenzi, numero 169 del ranking, mentre per i colori azzurri c’è tanta attesa per Tyra Caterina Grant, giovane promessa del nostro tennis, che proverà a migliorare l’esperienza dello scorso anno dove si fermò al primo turno.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata anche la brochure informativa del torneo.

Il comitato organizzatore è presieduto dal presidente del circolo organizzatore Aurelio Scotti e composto da Mario Basile, Pasquale Corvino, Patrizia Manzella, Guglielmo Masiello, Gianpaolo Papiro, Mario Pavone, Pasquale Pilla, Fabio Provitera, Rosario Scala e Massimo Rossi. Il direttore del torneo sarà Giuseppe Mancini mentre Gianpaolo Papiro è il responsabile organizzativo ed Aurelio Scotti quello finanziario.

L’ITF Supervisor sarà Guido Pezzella, l’ITF Chief of Officials Fabio Buccolini, gli ITF Chair Umpire Lazzaro Cadelano, Gennaro De Carmine, Alfonso Fratta e Maria Antonietta Manganiello. Antonio Bertamino, Domenico Bove, Benito Mario Tricarico saranno i direttori di gara.

Per player desk ed assistenza alle giocatrici ci sarà il gruppo coordinato da Marco Matera e composto da Camillo Barrera, Mauro De Gregorio, Nello Di Fratta, Francesco Egido, Roberta Matera, Maurizio Magliocca, Alessandro e Federico Vitrone. L’equipe sanitaria è composta da medici Rosa Braggion, Pasquale Corvino, Roberto Goglia e Valeria Sirico; l’assistenza riabilitativa è affidata ai fisioterapisti Luca De Lucia, Martina Gionti, Michela Lauritano ed Ilaria Ribattezzato. La cura dei campi è affidata a Carmine e Giovanni Sparaco. La Fairness Agency curerà comunicazione e marketing mentre ad immortalare i momenti più belli saranno le foto di Gennaro Buco.

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