Caserta Eventi

Assemblea ANCE Caserta: “Bisogna realizzare un atlante per mappare i siti di housing sociale in Terra di Lavoro”

Realizzare un Atlante provinciale del patrimonio per l’housing sociale e istituire un tavolo di monitoraggio e ricognizione permanente, con l’obiettivo di colmare il gap informativo e amministrativo che si registra in Terra di Lavoro sul tema.

È la proposta di Ance Caserta emersa dall’assemblea annuale dell’associazione dei costruttori dedicata all’emergenza casa e agli scenari dell’housing sociale.

Al centro dei lavori la presentazione della ricerca “Housing sociale – Proposte, idee, scenari per la Provincia di Caserta”, illustrata da Nando Santonastaso, presidente dell’Osservatorio Innovazione e Comunicazione, che ha evidenziato la necessità di una pianificazione integrata capace di coniugare recupero del patrimonio esistente, accessibilità abitativa e sviluppo urbano.

Secondo le stime della ricerca, sono tra 35 mila e 40mila le famiglie in provincia di Caserta che potrebbero potenzialmente beneficiare di interventi di housing sociale dedicati alla cosiddetta “fascia grigia”, identificata dall’Ance come le famiglie con un reddito compreso tra 13mila e 19mila euro annui.

Per queste famiglie, l’incidenza della rata del mutuo sul reddito si attesta al 26,7%, collocando Caserta sotto la soglia di criticità per l’acquisto di una casa. In Italia, solo il 3,5% delle famiglie vive in alloggi sociali, ben 600.000 famiglie sono in attesa di una casa popolare e oltre 1,2 milioni di nuclei in affitto si trovano in condizioni di disagio economico. 

Nel corso della tavola rotonda, moderata da Mary Liguori, il presidente di ANCE Caserta Antonio Pezone ha annunciato l’istituzione di un tavolo permanente sull’housing sociale e la rigenerazione urbana, con l’obiettivo di favorire un confronto stabile tra istituzioni, imprese, università e terzo settore.

II presidente di ANCE AIES Salerno, Fabio Napoli, ha richiamato l’attenzione sulle opportunità offerte dalle risorse europee e nazionali destinate all’housing sociale, sottolineando il ruolo delle imprese nella costruzione di modelli abitativi sostenibili.

L’assessora regionale Claudia Pecoraro ha ribadito l’impegno della Regione Campania nel sostenere politiche abitative innovative e percorsi di rigenerazione urbana capaci di rispondere ai nuovi bisogni sociali, con risorse che arrivano fino a 250 milioni di euro. 

A chiudere l’assemblea il confronto tra la presidente nazionale di ANCE, Federica Brancaccio, e il direttore del quotidiano “Il Mattino” Vincenzo Di Vincenzo, durante il quale è stata ribadita la necessità di consolidare l’eredità del PNRR, accelerare l’utilizzo delle risorse europee e rafforzare gli strumenti a sostegno delle politiche per la casa.

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