Cronaca Provincia di Caserta

Grave atto di intimidazione a Casapesenna: furto al “Caseificio Sociale”, bene confiscato alla camorra ed inaugurato appena dieci giorni fa

A soli dieci giorni dall’inaugurazione del Caseificio Sociale di Casapesenna, realizzato all’interno di un bene confiscato alla camorra e gestito dalla Società Cooperativa Sociale Raggio di Sole, siamo costretti a denunciare un grave episodio che colpisce non solo la nostra cooperativa, ma l’intera comunità.

Nella notte appena trascorsa il caseificio è stato oggetto di un furto. Ignoti hanno divelto la saracinesca e danneggiato le porte automatiche d’ingresso, riuscendo ad asportare la cassa automatica.

Un gesto vile, codardo ed inaccettabile, che non ha bisogno di ulteriori commenti.

Al danno economico derivante dal furto si aggiunge quello arrecato alla struttura, colpendo un luogo che rappresenta il riscatto di un territorio e la concreta restituzione di un bene sottratto alla criminalità organizzata e riconsegnato alla collettività.

A chi pensa di poter intimidire o scoraggiare il nostro impegno rispondiamo con la determinazione di sempre: non arretreremo di un solo millimetro.

Siamo pienamente consapevoli del valore del lavoro che stiamo portando avanti e dell’importanza del luogo in cui lo stiamo facendo.

Il Caseificio Sociale è un presidio di legalità, di lavoro, di inclusione e di speranza, e continuerà ad esserlo.

Confidiamo nel lavoro attento e certosino delle Forze dell’Ordine e degli inquirenti, ai quali va la nostra piena fiducia, con l’auspicio che venga fatta al più presto piena luce su quanto accaduto e che i responsabili siano assicurati alla giustizia.

Il nostro impegno non cambia. Anzi, si rafforza! Perché ogni atto vile contro un bene confiscato alla camorra è un attacco ai valori della legalità, ma è anche la dimostrazione che il percorso intrapreso è quello giusto.

Forza Caseificio Sociale.

Avanti, senza paura!

( Comunicato  Stampa)

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