Cronaca Provincia di Caserta

Capodichino “sotto stress”: incidente per fortuna senza conseguenze. I sindacati: “Avviare subito i lavori per l’aeroporto internazionale a Grazzanise”

Incidente per fortuna senza conseguenze questa domenica mattina all’aeroporto di Capodichino per i passeggeri che si trovavano sull’aereo Volotea in partenza da Napoli e diretto a Palermo.

L’aereo è stato urtato, poco prima della partenza, da un “trattorino” utilizzato per effettuare le operazioni di pushback dalla società di handling che si occupa dei servizi di assistenza a terra, per conto della compagnia aerea, e che serve per trainare gli aeromobili dalle piazzole di sosta alla via di rullaggio.

L’impatto è stato forte, tanto che il clangore metallico è stato avvertito distintamente dai viaggiatori. Immediato l’intervento del personale dello scalo e dei vigili del fuoco per i controlli di rito e la verifica dei danni.

Non ci sono stati per fortuna feriti né tra i passeggeri né tra il personale di bordo o i lavoratori di terra.

La compagnia è stata costretta a sospendere il volo per consentire i controlli di sicurezza necessari. Centinaia di passeggeri sono stati costretti a scendere e sono stati poi fatti salire su un altro aeroplano della Compagnia per partire alla volta della Sicilia con poche ore di ritardo.

L’aereo coinvolto nell’incidente è invece rimasto fermo a Capodichino a disposizione dei tecnici per le necessarie riparazioni al motore.

Sulla dinamica dell’incidente – che è avvenuto sulla cosiddetta taxi way cioé l’area di rullaggio aeromobili – è stata aperta immediatamente una indagine interna. Ma, secondo le prime ricostruzioni, il trattorino “pushback” era ancora attaccato alla ruota dell’aeromobile quando l’aereo avrebbe avviato i motori per iniziare a muoversi. Ne sarebbe seguito l’urto.

Saranno ovviamente i successivi accertamenti a chiarire cosa sia accaduto e se ci siano delle responsabilità.

Sulla vicenda è intervenuto Antonio Ronghi (Fast Confsal): “Il boom turistico che Napoli sta vivendo – ha dichiarato – sta mettendo sotto stress l’aeroporto di Capodichino. È da tempo che denunciamo come sindacato il forte rischio di incidenti in pista ed il forte carico di stress subito da tutti i lavoratori. Poco fa è atterrata a Napoli anche la nostra Premier Giorgia Meloni proprio dopo l’incidente, in una giornata totalmente caotica per l’aeroporto con non pochi problemi. Dopo ancora tutto ciò, chiediamo ancora una volta alle istruzioni e Governo che bisogna seriamente investire in un aeroporto capace di accogliere la crescente richiesta turistica della nostra Regione, bisogna accelerare sul sistema unico campano del trasporto aereo e avviare subito i lavori di Grazzanise

Quanto accaduto oggi all’aeroporto di Capodichino, fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri, merita innanzitutto che siano accertate con precisione dinamica ed eventuali responsabilità. Sarebbe sbagliato trarre conclusioni sull’incidente prima che questo avvenga. Ma c’è un dato che non possiamo continuare a ignorare: Capodichino è un’infrastruttura sottoposta a una pressione crescente“. E’ quanto ha sottolineato Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania.

A dirlo – ha proseguito – oggi sono anche i rappresentanti dei lavoratori aeroportuali che tornano achiedere di accelerare sulla costruzione di un vero sistema aeroportuale campano e sull’apertura di Grazzanise. È esattamente ciò che sosteniamo da tempo. E allora la domanda al presidente Fico è semplice: quanti altri segnali servono prima di comprendere che Grazzanise non è un problema da rinviare, ma una soluzione da costruire? Nessuno vuole ridimensionare Capodichino, che rappresenta una straordinaria infrastruttura per Napoli e per la Campania. Proprio per tutelarne il futuro dobbiamo liberarlo progressivamente da una pressione che rischia di diventare incompatibile con i suoi
limiti strutturali e con un aeroporto inserito dentro un’area densamente urbanizzata
“.

Grazzanise – osserva Zinzi – significa aumentare la capacità aeroportuale complessiva della Campania, accompagnare la crescita dei flussi turistici, offrire nuove prospettive alla provincia di Caserta e costruire finalmente un sistema integrato con Capodichino e Salerno-Costa d’Amalfi. Il Governo ha rimesso Grazzanise al centro della programmazione. Dalla Regione non servono altri rinvii, altri “vediamo”, altri giochi delle tre carte sulle competenze. Un presidente di Regione non può limitarsi ad aspettare che qualcuno gli telefoni: deve indicare quale futuro vuole per il proprio territorio. Fico scelga: può continuare a essere il presidente dei rinvii e dei “non so”, oppure può accompagnare una scelta strategica per i prossimi decenni. Noi la nostra l’abbiamo fatta: Grazzanise non è il problema, è parte della soluzione per il futuro del sistema aeroportuale campano“.

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