Un intervento tempestivo dei Carabinieri ha consentito di riportare la calma all’interno di un bar di Casagiove e di bloccare un uomo che, durante le operazioni di identificazione, ha aggredito i militari nel tentativo di sottrarsi al controllo.
È accaduto questo pomeriggio intorno alle ore 16.30 quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta sono intervenuti presso un esercizio pubblico, il “Bar Royal“ di Casagiove sulla via nazionale Appia, a seguito della richiesta del titolare che aveva segnalato la presenza di un uomo intento a importunare gli avventori.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno avviato le procedure di identificazione nei confronti del soggetto, un 40enne di nazionalità nigeriana, senza fissa dimora e irregolarmente presente sul territorio nazionale, ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale.
Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, alla richiesta di esibire i documenti di identità l’uomo avrebbe reagito con atteggiamento minaccioso nei confronti dei Carabinieri per poi opporre una violenta resistenza con spinte e strattoni nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante le fasi dell’intervento uno dei Carabinieri ha riportato lievi lesioni prima che il 40enne venisse bloccato e messo in sicurezza.
Accompagnato presso la sede della Compagnia per il completamento degli accertamenti e delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto.
Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, informata dai militari della Sezione Radiomobile che hanno condotto le indagini, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.
Su quanto è accaduto è intervenuto il titolare dell’esercizio commerciale Paolo Cortese: “L’operato delle forze dell’ordine torna al centro del dibattito nazionale dopo i fatti di Bologna, ma per capire cosa significhi davvero gestire la sicurezza sui territori, occorre guardare a episodi di quotidiana professionalità ed abnegazione come quello avvenuto all’esterno del Bar Royal a Casagiove”.
“Un uomo in forte stato di alterazione ha bivaccato e creato disordini per ore, tentando di accedere a proprietà private. Allarmati, abbiamo richiesto l’intervento dei carabinieri. Giunti sul posto, i due militari della Radiomobile di Caserta hanno cercato – racconta Cortese – in ogni modo la de-escalation verbale, mostrando un autocontrollo esemplare. Di tutta risposta, l’uomo li ha aggrediti con violenza, strappando loro gli occhiali e scaraventando a terra un operatore con mossa fulminea, provocandogli lesioni. Nonostante l’aggressione e la forte resistenza opposta, i carabinieri non hanno ceduto ad alcuna reazione sproporzionata: insieme all’aiuto di alcuni presenti, sono riusciti a immobilizzare il soggetto in piena sicurezza. Un intervento impeccabile che merita solo elogio“.
“Proprio mentre l’aggressore veniva bloccato a terra, un passante – sottolinea il titolare del Bar – ha iniziato a girare un video con lo smartphone, riprendendo la scena solo dalla fase finale, senza il contesto dell’aggressione subita dai militari”. Ma se non si porta a conoscenza della pubblica opinione tutto quanto accaduto e si gira un filmato solo sulla parte finale, si corre il rischio di far passare come aggressori gli aggrediti ed il colpevole come innocente.
“A Casagiove – ha concluso Cortese – abbiamo assistito al coraggio ed alla dignità di due servitori dello Stato che hanno difeso la collettività a rischio della propria incolumità. Al carabiniere vittima del pestaggio a cui gli sono stati rotti gli occhiali mi sono offerto di ricomprarli e, con grande dignità, mi ha risposto che fa parte del loro lavoro. Perché cose del genere non vanno messe in risalto? A loro va il nostro grazie e la nostra totale solidarietà”.



