La Polizia Stradale di Caserta ha arrestato un uomo con precedenti di polizia, ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Nel corso dell’operazione sono infatti stati sequestrati oltre 3 kg di cocaina. L’arresto è avvenuto durante un controllo di vigilanza stradale lungo l’A1, nel territorio del comune di […]
Tag: indagini preliminari
Fermata banda di 4 uomini, specializzata in furti e rapine in appartamenti a Caserta e provincia. Agivano sempre tra le 16 e le 22
Nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, la Polizia di Stato di Caserta ha oggi rintracciato e sottoposto a fermo quattro soggetti, tutti gravemente indiziati – sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari – di far parte di un gruppo specializzato nel commettere rapine e furti in abitazione, nonché nella ricettazione della refurtiva. […]
Avevano truffato due anziani a Grosseto, portando via 790 euro in contanti e oro per oltre 15mila euro. Arrestati dalla PolStrada di Caserta Nord
La Polizia Stradale di Caserta Nord ha arrestato due pregiudicati provenienti dalla provincia di Napoli perché trovati in possesso di monili in oro e denaro risultati frutto di una truffa aggravata a una coppia di anziani di 83 e 79 anni di Grosseto. L’arresto è avvenuto durante un normale servizio di vigilanza stradale lungo le […]
Fatture false e riciclaggio nel settore dei rottami: sequestro da oltre 1,1 milioni di euro nel Napoletano
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Benevento ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica, per un valore complessivo di 1.197.605,80 euro. Il provvedimento riguarda cinque persone, tutte residenti nella provincia di Napoli, indagate a vario […]
Castel Volturno, blitz antimafia: colpita piazza di spaccio al Royal Residence, 11 arresti
Blitz dei Carabinieri a Castel Volturno: smantellata una piazza di spaccio armata al Royal Residence. L’area era sottoposta a un rigido controllo militare, sostenuto dall’uso di armi e da spedizioni punitive per intimidire i residenti. L’indagine ha inoltre documentato che la piazza di spaccio sarebbe stata aperta con il via libera di esponenti, ancora non identificati, appartenenti alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi.





