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All’improvviso Salvatore Violante non è più il Direttore tecnico della Casertana FC

“Fulmine a ciel sereno” (…”cielo” che poi tanto sereno evidentemente non era…)  in casa Casertana.

Con un comunicato contenente la solita “formula di rito”, la società di Corso Trieste ha infatti reso noto “…di aver risolto consensualmente l’accordo con il Responsabile Area Tecnica Salvatore Violante. A lui va il ringraziamento per la professionalità messa al servizio dei colori rossoblu in oltre un anno e l’augurio di un prosieguo di carriera ricco di successi e soddisfazioni”.

Che cosa poi sia realmente successo tra il Presidente Giuseppe D’Agostino e l’oramai ex–direttore Violante non è dato sapere, ma certo è che la notizia ha sconcertato stampa e tifosi, contribuendo a destabilizzare un’ambiente che si stava ricompattando dopo la sconfitta immeritata di Avellino ed il ritorno al Pinto, finalmente pronto per accogliere due partite interne dei falchetti contro Turris e Foggia.

Ovviamente si sono scatenate di conseguenza anche le voci su chi prenderà il posto di Violante e prevale quella che porta ad Ivano Pastore, ex-calciatore (difensore centrale che ha vestito le maglie, su tutte, di Taranto, Catanzaro, Giulianova, Marsala e Matera) e poi direttore sportivo con la Nocerina, il Trapani, il Benevento, la Viterbese e soprattutto il Rimini.

Ma quella che genera maggiore incredulità …ed irritazione, soprattutto tra i tifosi (con cui vi è stato sempre un rapporto “difficile” e non indolore), è quella che porterebbe ad un clamoroso ritorno, quello cioè di Aniello Martone, consulente sportivo dei falchetti fino a un anno fa.

Ma sono voci che si rincorrono: l’unica cosa certa al momento è la trepidante attesa in tutto l’ambiente calcistico casertano sulle prossime decisioni in merito del numero uno rossoblù.

Intanto la sconcertante direzione di gara di Avellino-Casertana da parte dell’arbitro Cristian Cudini di Fermo continua a generare danni in casa rossoblù, dopo aver pesantemente contribuito a determinare la sconfitta dei falchetti al “Partenio–Lombardi”.

La “ciliegina sulla torta” è rappresentata da ciò che l’arbitro, dopo aver sul campo espulso frettolosamente Cristian Hadziosmanovic, avrà poi scritto nel suo referto, sicuramente “calcando la mano” tanto da spingere il giudice sportivo a comminare al difensore dei falchetti ben due giornate di squalfica.

L’italo-montenegrino sarà così costretto a “saltare” le gare con Turris e Foggia per tornare poi disponibile in occasione della trasferta contro la Virtus Francavilla.

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