Ad Aversa, San Marcellino, Teverola e Casaluce, i carabinieri della Compagnia di Aversa all’esito di un servizio di controllo della cd “movida“, hanno deferito in stato di libertà 7 persone.
In particolare, i militari dell’Arma hanno deferito:
* una 46enne di Aversa perché sorpresa alla guida di veicolo senza la prescritta patente di guida – con recidiva nel biennio;
* un 35enne di Casaluce ed un 45enne di Parete trovati all’esterno delle proprie abitazioni nonostante sottoposti alla detenzione domiciliare;
* un 41enne di San Marcellino che ha violato la sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno;
* un 35enne di Teverola ed un 37enne di Carinaro per aver simulato di aver subito una rapina della propria autovettura per riscuotere il premio assicurativo;
* un 53enne di Aversa per il furto di energia elettrica presso il proprio autolavaggio.
Inoltre, sono state elevate 184 contravvenzioni al Codice della Strada tra cui per mancata copertura assicurativa e revisione veicolo, guida senza patente, senza casco e senza cintura e controllato 959 persone e 712 veicoli.
Infine i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marcianise hanno tratto in arresto ad Orta di Atella, in flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente, un 37enne del posto.
In particolare i militari dell’Arma, durante un servizio di controllo del territorio, lo hanno sorpreso all’interno di autovettura Fiat Punto nel mentre cedeva ad un 38enne del luogo, dietro corrispettivo di €20, una dose di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di gr. 3,8.
La successiva perquisizione domiciliare effettuata presso la sua abitazione ha consentito ai carabinieri di rinvenire e sequestrare un panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di 30 gr., un coltellino utilizzato per il taglio delle dosi e la somma contante di €1.950,00, ritenuta provento di illecita attività.
L’acquirente è stato segnalato alla competente Prefettura di Caserta ai sensi dell’art. 75 d.p.r. 309/1990, con contestuale ritiro della patente di guida.
L’arrestato, da ritenere innocente sino a sentenza definitiva, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.



