In particolare, un ammonimento, è stato emesso nei confronti di un 57enne di Caserta, che si è reso autore di condotte persecutorie nei confronti di sue due condomine a cui “riservava” attenzioni invadenti ed aggressive con ripetute violazione della privacy. Secondo quanto emerso dall’attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura, l’uomo è arrivato anche a compiere pedinamenti e appostamenti che hanno inciso sulle normali abitudini delle giovani donne, già a partire dal 2020. La gravità degli episodi ha fatto si che il Questore potesse emettere nei suoi confronti un “ammonimento d’urgenza”, vale a dire inaudita altera parte, senza la preventiva comunicazione e conseguente partecipazione dell’interessato, così come previsto dall’articolo 7 della legge 241/1990 nei casi di urgenza o quando la comunicazione potrebbe compromettere l’efficacia del procedimento.
Inoltre, l’ammonito è stato posto nella possibilità di seguire un percorso di recupero in appositi centri specializzati al recupero dei maltrattanti e autori di reati, con cui la Questura ha stipulato accordi d’intesa relativi al progetto “Zeus”.



