Il Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle denuncia, attraverso il proprio rappresentante locale, Avv. Angelo Trombetti, quanto sta accadendo nella centralissima via Sant’Agostino, dove si è aperta una voragine che mette a rischio i passanti.
«È del tutto inaccettabile che non si proceda con solerzia a risolvere un disservizio di pronta spedizione come questo.» dichiara Trombetti nel comunicato diffuso «Tanto, si ribadisce, appare molto grave, soprattutto nei giorni “caldi” delle festività, ovvero quando sarebbe d’uopo sistemare il salotto buono per accogliere gli ospiti. Al di là di ogni considerazione sul decoro urbano compromesso, questione sulla quale è inutile sprecare ulteriori parole, va segnalato che il “buco” in questione appare anche pericoloso, oltre che deturpante. Al suo interno si notano diverse condutture e guaine di cavi ormai completamente esposte e manomettibili da chiunque, oltre a rappresentare un’insidia per la pubblica incolumità.»
Non soltanto il rischio di caderci dentro, quindi, ma anche il rischio di folgorazioni e manomissioni. E questo, sempre ammesso che non ci si metta anche la pioggia.
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Caserta si è mosso in tal senso per chiedere alla gestione commissariale di intervenire subito, sistemando l’area in modo definitivo e rispettando l’aspetto storico della strada. Il gruppo auspica inoltre che, con l’arrivo della movida natalizia a riempire le vie del capoluogo, le autorità provvedano almeno a mettere la zona in sicurezza.

I commercianti della zona, esausti e rassegnati, pare abbiano segnalato già dal 20 novembre l’orrendo fosso che «ostacola la circolazione, minaccia pedoni e residenti, e risulta abbandonato a se stesso e a un incipiente destino da ricettacolo di mozziconi, cartacce e simili. Come se non bastasse è, ad oggi, maldestramente perimetrato da barriere leggere, sottili e claudicanti (che lungi dal neutralizzare i rischi principali, finiscono col costituire anch’esse un possibile ulteriore pericolo).»
«Non immaginiamo cosa potrebbe accadere nei giorni del 24 e 31 dicembre,» continua Trombetti «quando migliaia di persone si riverseranno, come sempre e come è giusto che sia, nelle vie del centro per festeggiare, brindare e scambiarsi gli auguri.»
Noi lo immaginiamo. Purtroppo, questa non è la Hawkins di Stranger Things e non ci sono adolescenti con i poteri a salvarci dal Sottosopra che minaccia di inghiottirci.



