Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Caserta ha eletto Valeria Civitillo nuova presidente, dando attuazione al piano di rotazione programmata stabilito al momento dell’insediamento del Consiglio, avvenuto il 16 aprile 2025.
Nata a di Piedimonte Matese 42 anni fa, la Civitillo ha conseguito la laurea con lode in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e successivamente un Master di II livello in Progettazione d’eccellenza per la città storica. Docente MIM, è componente di Commissioni Locali per il Paesaggio in diversi Comuni della Campania. Da oltre dieci anni partecipa attivamente alla vita dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Caserta.
L’avvicendamento con il presidente uscente Tommaso Garofalo, deliberato nel pomeriggio del 16 settembre nell’aula consiliare dell’Ordine in corso Trieste 31 a Caserta, si inserisce nel percorso definito sin dall’inizio del mandato e rappresenta la prosecuzione di un progetto istituzionale fondato sulla condivisione, sulla valorizzazione delle competenze e sulla rappresentanza dei diversi territori della provincia di Caserta.
La neo presidente Valeria Civitillo, nel ringraziare il Consiglio per la fiducia, ha ribadito la volontà di proseguire il percorso avviato nell’aprile 2025: «Assumo questa Presidenza con gratitudine e senso di responsabilità, nella piena consapevolezza del valore dell’impegno che ci siamo assunti all’inizio del mandato. Questo passaggio non rappresenta l’inizio di un percorso diverso, ma la naturale evoluzione di un progetto nato con “Architetti Uniti” e fondato sulla pluralità di esperienze, sensibilità e responsabilità messe al servizio della comunità professionale. Essere presidente significa prima di tutto servire gli iscritti e custodire l’istituzione, creando le condizioni perché competenze ed esperienze differenti possano lavorare insieme. Continueremo a promuovere l’etica del progetto, la cura dei luoghi e l’attenzione al territorio, affrontando le nuove sfide legate al clima, alla tutela delle risorse ambientali e alla qualità delle trasformazioni urbane e territoriali. Il valore di questa esperienza non si misurerà nei ruoli ricoperti, ma in ciò che saremo riusciti a costruire insieme. L’impegno è di proseguire a lavorare per un Ordine aperto, capace di costruire relazioni, contaminazioni culturali e alleanze, a parlare con voce ferma a tutela dell’architettura e della dignità del lavoro dei propri iscritti. Vorrei che non si parlasse di presidenze distinte, ma di un unico percorso condiviso. Il valore di questa esperienza non si misurerà nei ruoli ricoperti, ma in ciò che saremo riusciti a costruire insieme».

( Valeria Civitillo )
Questa la dichiarazione del presidente uscente Tommaso Garofalo: «La rotazione programmata della Presidenza è stata concepita come un’opportunità per valorizzare le competenze e le esperienze di ciascun componente del consiglio e per rafforzare il coinvolgimento di tutti nel percorso di crescita e rigenerazione della nostra professione. Lascio la Presidenza con gratitudine verso gli iscritti, per l’affetto e il sostegno dimostrati in questi mesi, e verso tutti i consiglieri e il direttivo, per la fiducia, la collaborazione e lo spirito di servizio con cui abbiamo lavorato insieme. Sono certo che Valeria Civitillo, insieme all’intero Consiglio, saprà proseguire il percorso tracciato dal nostro programma istituzionale, nel segno dell’unità, della condivisione e della tutela della professione. Non si tratta di un passaggio tra esperienze diverse, ma della prosecuzione di un unico progetto, costruito insieme e orientato alla crescita della comunità professionale e alla valorizzazione del nostro territorio».
L’elezione di Valeria Civitillo è in piena continuità con il lavoro avviato dal Consiglio.
L’obiettivo è consolidare il ruolo dell’istituzione quale interlocutore qualificato sui temi della qualità architettonica, della pianificazione, della tutela del paesaggio, della sostenibilità e della valorizzazione del territorio provinciale.
Particolare attenzione sarà rivolta al rapporto con gli iscritti e con le istituzioni, alla crescita della comunità professionale e alle trasformazioni che stanno interessando il territorio casertano, con la consapevolezza che architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori possono offrire un contributo determinante alla costruzione di luoghi più resilienti, qualificati e attenti alle esigenze delle comunità.



