Provincia di Caserta

“La Ritrova Bellezza” a Gallo Matese

Presentata all’Ept di Caserta la seconda rassegna di musica e teatro di strada “RiTorna a Gallo Matese”, quest’anno dedicata a “La Ritrovata Bellezza”.

Puntiamo molto sul turismo integrato all’agricoltura ed ai borghi rurali”, ha evidenziato Daniela Nugnes, assessora regionale all’agricoltura che ha aperto la conferenza stampa organizzata dal Comune di Gallo Matese in collaborazione con l’Ept di Caserta.

Ed è proprio in questa direzione – continua la Nugnes – che stiamo scrivendo le nuove misure dei fondi comunitari che partiranno il prossimo anno, anche per recuperare una sorta di penalizzazione subita dalla provincia di Caserta nella redistribuzione dei fondi comunitari per gli anni passati”.

Cultura e arte per valorizzare il borgo antico di Gallo Matese che fino a pochi anni fa rischiava lo spopolamento, mentre oggi l’amministrazione guidata dal giovane sindaco Giovanni Palumbo ed il giovanissimo direttore artistico Angelo Stroia stanno investendo tutte le loro energie per una rassegna che possa attrarre visitatori e turisti nel meraviglioso territorio della montagna del matese. “Vogliamo proporre un programma per riscoprire la Bellezza nelle espressioni della natura e nelle più svariate forme con cui l’arte da sempre la insegue”, ha commentato Stroia, realizzando un palinsesto della rassegna per ”indirizzare lo sguardo verso quei dettagli di bellezza che troppo spesso ci sfuggono”.

Il 20 agosto overture con Le Quattro Stagioni di Vivaldi eseguite dall’ansamble Arcadi con il violino solista Masha Diatchenco; poi il 21 Tadakum Orchestra a Vallelunga ed il 22 e 23 Quando il Borgo diviene teatro, animazioni teatrali che illumineranno i vicoli del bellissimo borgo di Gallo Matese.

Ma per gli amanti dello sport non mancano le opportunità di andare in canoa al lago, scalate e trekking.

Un programma ambizioso che vede la filiera istituzionale insieme per il rilancio del territorio: Regione, Ente Parco del Matese, Comune ed Ept, per utilizzare la meglio le risorse non solo finanziarie, ma soprattutto paesistiche e paesaggistiche di un’area ricca di borghi antichi, archeologia e tantissimi prodotti enogastronomici.

Ed è proprio l’enogastronomia che nelle scorse settimane ha ottenuto il riconoscimento di ben 34 prodotti come “tradizionali” dal mais rosso per la polenta alle lenticchie, dai diversi formaggi di pecora e bovini al biscotto di san lorenzello.

La stessa commissaria dell’Ept, Lucia Ranucci, con particolare favore a sostenuto la presentazione dell’evento per contribuire alla sinergia tra cultura, turismo ed enogastronomia, puntando sull’accoglienza dei turisti e visitatori.

Sono intervenuti inoltre Umberto De Nicola, presidente del Parco, e Piero Giani, presidente Uisp Caserta.

(Dante Stefano Del Vecchio)

 

Condividi!