Santa Maria Capua Vetere

Parte il Master in “Gestione e riutilizzo di aziende e di beni confiscati”

Questo venerdì, 12 dicembre, alle ore 10.00 a Santa Maria Capua Vetere presso il Dipartimento di Giurisprudenza si terrà la Tavola rotonda inaugurale di presentazione del Master in “Gestione e riutilizzo di aziende e di beni confiscati”, nato su proposta della Prof.ssa di Diritto processuale penale Teresa Bene  ed organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli in collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti, l’Ordine degli Avvocati e l’Agenzia Agrorinasce, che amministra oltre 60 beni confiscati alla camorra nell’area dei Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa, S. Marcellino, S. Maria La Fossa e Villa Literno.

Il Master di II livello intende iniziare un percorso diretto a rispondere alle richieste delle Istituzioni e dell’Autorità giudiziaria di avvalersi di figure professionali qualificate, in grado di padroneggiare gli strumenti di contrasto alla criminalità economica e organizzata sul terreno della gestione e della destinazione dei beni sequestrati e confiscati.

Immaginando di realizzare una forte integrazione interdisciplinare, il Consiglio scientifico, formato dai Proff. Balbi, Bene, Califano, Menna, dal dott. Raucci, Presidente dell’Ordine dei commercialisti, e dal dott. Cantone, Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, ha previsto lezioni frontali ed esercitazioni, tenute dai principali esperti della materia, che garantiranno un costante ed aggiornato confronto con la giurisprudenza e con le esperienze manageriali più significative, in coerenza con la forte vocazione professionalizzante del Master.

L’obiettivo del Master – dichiara la Prof.ssa Teresa Bene, direttore del Master – è di formare professionisti che, in qualità di custodi giudiziari, possano acquisire le competenze per realizzare una moderna gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, i funzionari degli enti locali, i soci di cooperative che richiedano l’assegnazione di un bene confiscato e gli esperti di progettazione per l’assegnazione di beni confiscati alla mafia.

Il Master intende fornire, quindi, l’indispensabile formazione giuridico-economica utile per l’iscrizione all’Albo degli Amministratori giudiziari ed offrire interessanti sbocchi occupazionali poiché le competenze acquisite nel Master si potranno tramutare in figure professionali in grado di gestire il bene o l’azienda confiscati alla criminalità organizzata.

Ormai il numero di beni confiscati cresce in maniera vertiginosa – come afferma l’amministratore delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci – e occorrono sempre più professionalità in grado di gestire le complessità che derivano dalle confische di aziende e di immobili. Sanare un immobile e far rivivere un’azienda confiscata richiede una competenza multidisciplinare, non più ancorata a vecchi schemi di qualifiche professionali.”.

All’incontro di presentazione interverranno:

il Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli, Giuseppe Paolisso, il Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Maria Rosaria Cosentino, il Procuratore aggiunto – Procura di Santa Maria Capua Vetere, Raffaella Capasso; il Presidende del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, Alessandro Diana, il Presidente della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere, Angelo Raucci, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta, Pietro Raucci; il Professore di Diritto processuale penale, Teresa Bene, l’Amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci, il Consigliere nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Maria Luisa Campise, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta, il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, il Presidente del collegio per le Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Corinna Forte, il Professore di Diritto penale e Direttore della Scuola di specializzazione per le professioni legali, Giuliano Balbi.

 

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