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Il presidente Turco, dopo la prima squadra, riorganizza anche il settore giovanile della VolAlto

Dopo aver riorganizzato staff, quadri tecnici e dirigenziali della prima squadra, il presidente della VolAlto Caserta Nicola Turco ha spostato le sue attenzioni sulla cantera rosanera.

Il massimo dirigente del sodalizio casertano ha voluto modificare in toto la sua organizzazione, riaffidando ruoli e incarichi. “Dopo anni di gestione non ottimale, era giunto il momento di cambiare. Io credo molto nel settore giovanile. Rappresentano il potenziale futuro della prima squadra, rappresentano la nostra base, la nostra filosofia. Dobbiamo puntare decisi sulle giovani atlete, dobbiamo far sentire loro il senso di appartenenza ad un club importante quale è la VolAlto“.

Nicola Turco VolAlto

( Nicola Turco )

Così è arrivata la nomina ad Young Area Manager per Gabriella D’Ambrosio che interagirà direttamente con il direttore generale, la dottoressa Rosalia Santoro.

L’organigramma è, quindi, così composto:

Ad Arcangelo Madonna, che ricoprirà anche la carica di allenatore della serie D giovanile ed under 18 VolAlto San Nicola, è stato affidato il ruolo di direttore tecnico. Antono Galatola è invece il nuovo direttore organizzativo mentre Antonio Marzo è il dirigente accompagnatore.

Tante le squadre al via negli incipienti campionati.

Per le categorie under 14 troviamo la VolAlto Caserta affidata a Rino Salomone, la VolAlto Diaz/Mattei allenata da Giovanni Delle Femmine e la VolAlto San Nicola, invece, vedrà Sara Cecere nel ruolo di coach.

Ad Andrea Luciano sono affidate, invece, l’under 16 e l’under 18 della VolAlto Caserta unitamente alla serie D giovanile. Completa il quadro tecnico Salvatore Campolattano alla guida della under 16 della VolAlto San Nicola la Strada, squadra campione provinciale 2016-2017.

VolAlto San Nicola 2

Questo però è solo un primo passo verso un percorso decisamente più ambizioso ed importante. Dal prossimo aprile infatti tutte queste società confluiranno nella VolAlto S.p.A. guidata dalla famiglia Turco. “Un unico club per un unico obiettivo. Abbiamo in programma di creare squadre partecipanti a tutti i tornei giovanili, ma anche iscrivere nostre formazioni in campionati quali la B2 e la C. Insomma – conclude Turco – vogliamo rendere la VolAlto un club di assoluto prestigio, un club che dovrà essere un vanto della nostra terra ed un modello per il volley nazionale“.

Intanto coach Dragan Nesic ritorna sull’esordio casalingo della prima squadra.

Commentare uno 0-3 interno non è mai esercizio semplice, ma lo fa con serena lucidità e fiducia immutata nelle sue ragazze per il prosieguo della stagione.

Era la nostra gara d’esordio davanti al pubblico amico, in noi era forte la voglia di far bene. Purtroppo le cose non sono andate come sperato, ma alle mie ragazze voglio fare comunque i complimenti per l’impegno profuso”.

L’inizio della sfida con la Olimpia Teodora Ravenna non è stato dei più semplici. Poi però la squadra è venuta fuori riuscendo a tener testa alle rivali. La maggior esperienza delle avversarie a giocare con maggior freddezza i punti topici dell’incontro, il muro ravennate e le percentuali in ricezione non sempre brillanti hanno fatto pendere l’ago della bilancia lungo la via Emilia.

Dragan Nesic

( Dragan Nesic )

Purtroppo la nostra partenza – ammette Nesic – non è stata delle migliori. Diciamo che per adesso siamo una squadra diesel che ha bisogno di un po’ di tempo per carburare. Chiaro che quando ti ritrovi sotto 1-7 in avvio, il parziale è già di suo compromesso. Nel secondo e terzo set però il match è stato più equilibrato. Peccato, avremmo potuto anche strappare un set, avremmo voluto fare un regalo al nostro presidente che si sta facendo in quattro per noi. Lavoriamo, lavoriamo sodo per crescere”.

Come già avvenuto nelle precedenti sfide, la VolAlto Caserta ha, comunque, messo in mostra interessanti potenzialità. La Cvetinc e la Denysova sono due bocche da fuoco interessanti, il gruppo è coeso, capitan Moretti una giocatrice solida, Mabilo una centrale sulla quale lavorare. Insomma, il bicchiere va visto mezzo pieno.

Di fronte, le casertane si sono ritrovate una squadra molto concreta, costante nel suo rendimento e con tre giocatrici che potrebbero giocare tranquillamente in A1.

Senza ombra di dubbio! Ravenna ha confermato – prosegue il tecnico della VolAlto – di essere formazione di assoluto valore. Lo sapevamo. Hanno messo in mostra una velocità di gioco ed una costanza di rendimento tipica delle squadri forte. Noi – continua Nesic – lavoriamo per crescere, per migliorare, per arrivare a quella continuità di gioco necessaria per portare a casa le sfide. Mi auguro che, con l’impegno quotidiano in palestra, riusciremo a centrare il nostro obiettivo”.

Ora, dopo il giorno di riposo, le atlete si sono ritrovate per la ripresa degli allenamenti.

Il prossimo impegno è in programma sabato 28. Le dragonesse saranno di scena al centro Pavesi di Milano opposte al Club Italia.

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