Neanche la giornata di Pasqua ferma la violenza “gratuita” tra giovani che abitualmente, in occasione di una giornata di festa, affollano i locali del litorale domitio. Stavolta è accaduto a Castel Volturno in località “Ischitella Lido” ove un giovane di circa 20 anni, originario di San Prisco, è stato gravemente ferito in seguito ad una […]
Castel Volturno – Mondragone
Tutte le ultime notizie dai Comuni di Castel Volturno e Mondragone
Litorale domizio, tubazione sulla spiaggia a Levagnole di Sessa Aurunca: scatta il sequestro e partono le analisi
Nei giorni scorsi, sulla spiaggia del litorale domizio in località Levagnole di Sessa Aurunca, al confine con il comune di Mondragone, è stata individuata una tubazione comparsa sulla battigia, poi sottoposta a sequestro. L’intervento è stato eseguito dalla Polizia Provinciale di Caserta con il supporto della Guardia Costiera di Mondragone, nell’ambito di un’operazione che ha coinvolto […]
Aggressione insensata a Mondragone, 17enne finisce in ospedale. Caccia al branco.
Nella serata di sabato 22 febbraio, a Mondragone, due giovani sono stati aggrediti in strada da un gruppo di ragazzi, che si sono dileguati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’episodio si è verificato lungo viale Europa, all’altezza dell’incrocio con via Kennedy. Le vittime sono un 17enne di Portico di Caserta e un 19enne di Macerata […]
Attività di spaccio in abitazione: la Polizia di Stato di Caserta arresta un 50enne residente a Castel Volturno
Nel corso della giornata di sabato, la Polizia di Stato di Caserta ha portato a termine un’importante operazione di polizia giudiziaria che si è conclusa con l’arresto di un uomo di cinquant’anni, di origini napoletane, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di contrasto […]
Castel Volturno, blitz antimafia: colpita piazza di spaccio al Royal Residence, 11 arresti
Blitz dei Carabinieri a Castel Volturno: smantellata una piazza di spaccio armata al Royal Residence. L’area era sottoposta a un rigido controllo militare, sostenuto dall’uso di armi e da spedizioni punitive per intimidire i residenti. L’indagine ha inoltre documentato che la piazza di spaccio sarebbe stata aperta con il via libera di esponenti, ancora non identificati, appartenenti alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi.





